Sicurezza
Romulo onesto: «Che spavento nel finale...»
LIVORNO. Finisce senza tensione, almeno in campo. Pacche sulle spalle, strette di mano, nessuna scia del clima molto carico che si è respirato alla vigilia del match e anche dopo. I giocatori del...
LIVORNO. Finisce senza tensione, almeno in campo. Pacche sulle spalle, strette di mano, nessuna scia del clima molto carico che si è respirato alla vigilia del match e anche dopo.
I giocatori del Verona escono alla spicciolata, il pullman è fuori sul piazzale Montello ad attenderli, mentre i tifosi del Livorno vengono tenuti a distanza. Qualche grido contro Toni, contro Mandorlini, ma il dopo partita per i giocatori del Verona è comunque tranquillo.
«Abbiamo sofferto tantissimo nel secondo tempo - ammette il brasiliano Romulo, gran protagonista della partita e autore del gol del 2-0 - abbiamo mollato un po' e preso due gol in un minuto. L'importante erano i tre punti, siamo praticamente salvi e questo era il nostro obiettivo, siamo comunque contenti. La mia stagione? Non so, io lavoro sempre con umiltà e molta voglia. Sono molto contento e soddisfatto».
Addirittura c’è chi sogna ora un pass per l’Europa, anche se la strada sembra comunque in salita. Romulo allarga le braccia. «Europa League? È molto difficile dirlo, le squadre davanti a noi sono molto forti, ma ddesso che siamo praticamente salvi possiamo lottare per qualcosa in più».
L’unico che se ne va un po’ sconsolato è Luca Toni. Ha segnato il suo gol numero 13 in questa stagione, ma ha anche preso il cartellino giallo (per simulazione) che gli costerà la squalifica. Era infatti in diffida e ora salterà la prossima partita in casa contro il Bologna. Un match nel quale i tifosi del Livorno dovranno (più o meno esplicitamente) sperare che il Verona vinca, per fermare una diretta concorrente nella corsa alla salvezza.
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