Gioco
Pistoiese, una magnifica dittatura
Anche il Deruta finisce triturato dal calcio-champagne degli arancioni sempre più al comando: in gol Toledo e Peluso
PISTOIA. Continua la marcia inarrestabile della Pistoiese che coglie il quarto successo di fila battendo con merito anche il Deruta. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Sambo solo nei primi 15 minuti, in due occasioni, poi è monologo arancione per possesso palla e occasioni create. Se si deve trovare un difetto alla squadra di Morgia, è stata poco cinica, ma si tratta di dettagli perché la realtà è che la Pistoiese ha espresso l’ennesima prestazione di grande solidità. Con il successo sull’ultima della classe Deruta, gli arancioni mantengono ad 8 il distacco sull’inseguitrice Foligno, vittoriosa nello scontro diretto con la Pianese. Mister Morgia ha tutti gli effettivi a disposizione: l’unico assente è Nocentini, ancora fuori per squalifica, che è sostituito da Varutti arretrato per l’occasione sulla linea di difesa insieme a Colacchioni e Giovanelli. Il modulo è sempre lo stesso: 3-4-3 con i “tre tenori” Peluso-Bigoni-Toledo davanti. Di fronte il Deruta si presenta con uno schieramento a trazione posteriore: un 4-4-2 alla vecchia maniera che in fase di non possesso palla si trasforma in un più abbottonato 4-5-1. Il match entra immediatamente nel vivo e le prime occasioni sono di marca ospite. Al minuto 12 il difensore Cristaudo impegna Sambo con un potente tiro dalla distanza, mentre al 17’ Khribech incespica clamorosamente sul pallone favorendo il recupero di Varutti dopo che il compagno di squadra Gibbs lo aveva lanciato a rete con un preciso passaggio. Il primo tempo del Deruta, di fatto, finisce qui dato che la Pistoiese si impossessa gelosamente del pallone e lascia solo le briciole agli avversari. Tra gli arancioni sale in cattedra il Prof. Toledo che nel giro di 10 minuti spezza l’inerzia della gara con la classe che lo contraddistingue. Prima firma due assist al bacio a Peluso e Belli – non sfruttati a dovere – poi al 23’ mette la firma sull’1-0. Palla in profondità di Bigoni, Toledo controlla in corsa e di destro, davanti al portiere avversario, segna con freddezza. La gara della Pistoiese si fa in discesa con un possesso palla quasi totalitario, ma il Deruta paradossalmente arretra il proprio baricentro e così gli arancioni faticano a trovare spazi in cui inserirsi. Il 3-4-3 di mister Morgia comunque è il modulo più indicato per espugnare i fortini e la Pistoiese riesce quindi a costruire altre azioni da rete. Alla mezzora Toledo va vicino al raddoppio con un destro dal limite, mentre al 45’ Buglio è anticipato ad un metro dalla porta dopo una triangolazione stretta con Bigoni. Il primo tempo finisce con la Pistoiese nettamente padrona del campo, ma troppo poco cinica e così il Deruta resta in partita. Probabilmente negli spogliatoi mister Morgia alza la voce perché gli arancioni tornano in campo indemoniati. Neanche il tempo di ricominciare, infatti, che la Pistoiese al 5’ raddoppia e mette in cassaforte il risultato. Rinvio di Collacchioni, pasticcio difensivo tra Cristaudo, Eramo e il portiere Cunzi, e Peluso di furbizia anticipa tutti segnando a porta vuota. A quel punto Il Deruta molla la presa e per la Pistoiese è accademia pura. Escono Peluso, Bigoni e Buglio per Minincleri, De Angelis e Cecchi. Sono i nuovi entrati ad andare vicinissimi alla goleada. Al 24’ Minincleri da posizione ravvicinata non angola di testa, mentre al 33’ Cunzi intercetta con un po’ di fortuna un rasoterra di De Angelis imbeccato da un ispirato Minincleri. E’ l’ultimo sussulto di un match che la Pistoiese ha sempre dominato con l’autorevolezza propria della prima della classe.
Lapo Balli
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