Il Tirreno

Livorno

Montemurlo, vittoria solo ai punti

Gioco e carattere non mancano, ma sul campo del Trestina il gol non arriva

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TRESTINA. Tanta pressione, poco risultato. Al Jolly il «Casini» rimane un po' indigesto, nonostante alla fine lo 0-0 può essere accolto alla stregua di un buon risultato. Ma ci fosse stato un ring sopra il quale salire e combattere, certo i toscani ai punti la cintura l'avrebbero portata a casa. Perché tra assenze e scarsa lucidità dalla metà campo in su il Trestina ammirato ieri non era nemmeno lontano parente di quello che solitamente fa bella mostra di sé sui campi del girone, qualunque sia l'avversario di turno. Alla fine, insomma, il bicchiere per Settesoldi è paradossalmente mezzo vuoto, consapevole che con una vittoria in casa bianconera il discorso salvezza avrebbe assunto tutta un'altra sembianza. E invece il pari maturato sa tanto di occasione persa. FABBRI RESTA AL PALO - Il 4-2 fantasia schierato dal tecnico toscano sin dalle prime battute dimostra di essere incisivo e particolarmente ficcante contro la zona trestinese, che pure nella circostanza manca di almeno 3-4 ingegneri di cui non potrebbe proprio fare a meno. Ne vien fuori una gara nella quale gli ospiti la fanno da padroni già nella prima mezzora, benché di occasioni da gol da una parte e dall'altra se ne contano poche (eccezion fatta per una botta da fuori di Ceppodomo, da inserire alla voce “telefonata‿). Una girata acrobatica di Mancini al 37' strappa timidi applausi, poi prima del riposo ecco la fiammata del Jolly con Fabbri che prima manda alto da buona posizione, quindi appostato sul secondo palo gira a rete un perfetto invito di Mammetti centrando però il palo. Settesoldi si morde i gomiti e lo fa in maniera ancor più marcata al 13' della ripresa quando Lupetti rifila un colpo proibito al neo entrato Vinagli, beccandosi l'inevitabile rosso diretto. Il Trestina ha una palla interessante con Alessio Ceccagnoli, ma è poca cosa. La superiorità numerica consente agli umbri di tenere il Jolly un po' più lontano dalla propria area di rigore, ma nel finale una veloce ripartenza di Romani per poco non beffa la retroguardia bianconera, con Nicola Ceccagnoli che vede uscire la sfera non troppo lontana dalla propria area. Settesoldi prende e porta a casa. Ma a denti un po' stretti.

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di Redazione web