Toscana
Contatto per Kharja, si può chiudere
Il Livorno corre ai ripari e punta sul marocchino (ora a Dubai) che è svincolato
LIVORNO. La sensazione che, a livello numerico, mancasse un centrocampista c’era già a gennaio. Quando infatti il Livorno trattà Olivera e Munari. Poi si decise di soprassedere. Adesso però l’infortunio di Andrea Luci costringe il Livorno a rivedere i suoi piani anche perché basta una squalifica (come quella di Benassi col Verona) per avere tre uoni contati: Greco, Biagianti e Duncan. Oltretutto con un Biagianti che per ora stenta a trovare la condizione migliore.
Il Livorno dunque si guarda attorno e, come annunciato ieri, c’è stato subito un contatto col procuratore di Houssine Kharja, 31 anni, francese naturalizzato marocchino, che già era stato nel mirino del Livorno e che attualmente è sempre svincolato. Kharja ha come procuratore Accardi, in ottimi rapporti col Livorno visto che pure Mbaye e Rinaudo sono suoi assistiti. L’idea sarebbe quella di ingaggiarlo, adesso il ds Capozucca deve avere il via libera dal presidente Spinelli. Stamani è previsto un incontro.
Ma Kharja sarebbe subito pronto per l’uso? In questo momento si sta allenando con l’Al Ahli, formazione del Dubai (Fabio Cannavaro è il vice allenatore), con la quale però non può giocare. D’altronde si può prendere solo svincolati, per cui non si può pretendere la luna. Se arriva l’ok da Genova, l’operazione si può chiudere nelle prossime ore.
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