Italia
Greco e il forfait in extremis: caviglia dolorante
Il numero 19 ci ha provato nella palestra dell’albergo, ma non ce l’ha fatta a essere titolare
DALL’INVIATO A CAGLIARI. Prima doveva giocare, poi è rimasto fuori dall’undici iniziale ma alla fine Leandro Greco ha stretto i denti e ha corso 25 minuti lottando nonostante una caviglia in disordine.
In mattinata il centrocampista amaranto ci ha provato fino ad essere in campo per il match del Sant’Elia contro il Cagliari, ma il dolore alla caviglia alla fine aveva tanto che il numero 19 almeno inizialmente si è dovuto accomodare in panchina.
A metterlo fuori gioco una distorsione a che si è procurato sabato durante l’allenamento di rifinitura quando mister Mimmo Di Carlo aveva già deciso di schierarlo in campo dall’inizio.
L’ultimo test per verificare le condizioni della caviglia del giocatore amaranto è andato in scena intorno alle 11,30 di domenica mattina nella palestra dell’albergo “Holiday Inn” alle porte di Cagliari, in cui il Livorno ha passato la notte.
Greco accompagnato dal fisiterapista della società ha provato a correre per una decina di minuti per verificare la tenuta della caviglia. «Non si è gonfiata ma quando la poggia a terra sente dolore», spiegavano dallo staff del Livorno.
Ecco perché dopo un colloquio con lo stesso giocatore è arrivata la decisione di lasciarlo fuori. Poi però la partita si è messa in modo tale che Di Carlo lo ha chiamato dare qualità in mezzo al campo.
(f.l.)
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