Il Tirreno

Livorno

Belinelli, in ginocchio da tre

Belinelli, in ginocchio da tre

Il bolognese che domina la gara di tiro all’All Star Game. Boni: è il Cristoforo Colombo dei canestri

3 MINUTI DI LETTURA





Un cestista italiano batte per la prima volta le stelle dell'Nba. Marco Belinelli, da San Giovanni Persiceto, 28 anni a marzo, s'è aggiudicato la gara dei tiri da tre, una delle sfide più spettacolari del basket Usa. Nel corso del All Star Weekend, che quest'anno si tiene a New Orleans, la guardia azzurra, in forza agli Spurs di San Antonio, ha conquistato un titolo che ha un sapore storico ed è motivo di grandissimo orgoglio per la pallacanestro italiana. Beli, come lo chiamano i suoi tifosi, ha avuto la meglio su Bradley Beal, giovane astro nascente dei Washington Wizard, appena 20 anni, al termine di una gara al cardiopalma.

I due si sono trovati in finale della «Three Point Contest», dopo aver battuto i rispettivi concorrenti della squadra East e West. Nel testa a testa, ambedue hanno totalizzato 19 punti. Quindi sono andati allo spareggio: e qui è emersa limpida la classe del campione bolognese, che nella Nba è comunque il quinto come percentuali nelle 'bombè da tre. Con un finale trascinante, Belinelli ha avuto la meglio del suo avversario, aggiudicandosi la sfida con ampio margine, 24 a 18. In questa competizione in cui si devono tirare 25 palloni in un minuto, qualcosa di più di una semplice esibizione, Belinelli ha sconfitto i grandi favoriti della vigilia, come il campione in carica Kyrie Irving, il vincitore dell'edizione 2012 Kevin Love, il miglior tiratore da tre della stagione, Steph Curry e altri specialisti del calibro del finalista Bradley Beal, ma anche Aaron Afflalo, Joe Johnson e Damian Lillard.

Il presidente della Federbasket Giovanni Petrucci ha fatto le proprie congratulazioni a Marco Belinelli per la vittoria nella gara del tiro a tre punti all’All Star Weekend di Nba. «Complimenti Marco. Bravo, bravissimo, sei il nostro ambasciatore vincente. Ad Maiora», così recitava il messaggio inviato all’azzurro. Belinelli ha ringraziato il presidente Petrucci, felice dei complimenti ricevuti e del successo ottenuto.

«A nome di tutta la Giba, invio a Belinelli l’abbraccio dei giocatori di basket italiani che lui oggi ha reso orgogliosi, rendendosi protagonista di un risultato di caratura mondiale». Così Alessandro Marzoli, presidente dell’associazione Giocatori Basket Italiani, commenta il trionfo di Marco Belinelli nella gara del tiro da tre. «Marco è un giocatore italiano al 100%, formato e cresciuto in Italia, impostato da istruttori italiani - prosegue - per questo siamo molto orgogliosi di lui e gli siamo grati, perché questo enorme successo dà lustro all’intero movimento cestistico italiano«. «Marco è il Cristoforo Colombo del Terzo Millennio!», è il commento di Mario Boni, vice presidente della Giba. «Un altro italiano capace di solcare l’Oceano Atlantico senza paura, sfidando storia, credenze popolari e superstizioni, per scoprire una nuova terra: quella del tiro da 3 dominato da italiani, in terra statunitense».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa