Gioco
Cagliari batte e raggiunge l’Udinese
I friulani sbagliano almeno quattro gol fatti, ora sono guai
CAGLIARI. Adesso sì che il Cagliari ha salvato la panchina al suo allenatore: Lopez confermatissimo dopo questo 3-0 un po’ paradossale ma comunque meritato nel lunch-match contro un’Udinese che ha sbagliato tutto il possibile e anche di più. I sardi hanno raggiunto in classifica (a quota 28) Di Natale e compagni, attestandosi in una zona relativamente tranquilla.
Il paradosso sta nel fatto che i friulani avevano iniziato meglio dei padroni di casa, e che fino al 2-0 a dieci minuti dalla fine già il pareggio sarebbe stato stretto. Al 17’ Di Natale, servito bene da Pinzi, ha sparato alle stelle da due passi e subito è arrivato il castigo: due minuti dopo Ibarbo, sfruttando un buon lancio di Astori e una dormita di Naldo, ha insaccato alle spalle di Scuffet.
Al 23’ ancora gli ospiti si sono resi pericolosi con una azione da rugby finalizzata dal solito Di Natale, al quale però Avramov ha risposto alla grande. Dopo altri cinque minuti il capitano degli ospiti con una conclusione delicata, deviata da Dessena, ha centrato la traversa. A fine primo tempo, quindi, il Cagliari è sceso nei spogliatoi in vantaggio, seppur l’Udinese avesse creato più pericoli dei sardi.
Nella ripresa i padroni di casa hanno controllato meglio gli attacchi dei bianconeri, che comunque hanno avuto altre due palle-gol. Sprecate anche quelle, nel finale è arrivato il micidiale e sicuramente eccessivo uno-due rossoblù con l’ex viola Vecino e con un cast to coast di Ibraimi. Guidolin in guai seri: dietro non volano, ma questa Udinese potrebbe davvero rimpiangere i troppi punti buttati via.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
