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Rigore parato, un harakiri per le zebre

Rigore parato, un harakiri per le zebre

Il Viareggio si lecca le ferite dopo un altro ko in trasferta con il Gubbio: la squadra prova a recuperare ma alla fine affonda

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GUBBIO. Il Viareggio perde ancora una volta in trasferta ma in questa occasione ha molto da recriminare.

Un po’ perchè c’è quel rigore che Vanucchi si è fatto parare da Pisseri che avrebbe potuto ripristinare l’equilibrio del risultato infranto dal gol di Gallombardo in apertura; un po’ perchè la squadra di Lucarelli ha offerto buon calcio ma largamente improduttivo, un po’ perchè nella porta degli umbri c’è quel Pisseri che ha parato tutto, rigore compreso, ed anche di più.

Il Viareggio si lecca quindi le ferite e Lucarelli è chiamato a trovare rimedi in quella fase del gioco nella quale lui era un interprete eccellente e strepitoso.

Così a Gubbio il Viareggio si è mostrato squadra acefala, ben organizzata in centrocampo nella costruzione del gioco ed anche duttilmente organizzata in retrovia dove, nella giornata, solo alcune incertezze individuali (compreso Gazzoli, solitamente punto di forza della squadra) hanno inciso in maniera imprevedibile ed imprevista.

Così il Viareggo impostato da Lucarelli per andare in contropiede ha finito per snaturare se stesso, esponendosi a sua volta alla tattica di ripartenza che è stato come farsi una sorta di harakiri. Un boccone amaro da buttar già per il mister labronico che accusa la squadra di aver fatto troppi errori e grossolani.

Andiamo a sintetizzarla in cronaca, questa gara persa dalle zebre. La partenza è favorevole al Gubbio e Luparini manda fuori un buon passaggio di Malaccari (2’).

Al 9’ va al tiro Malaccari ma Gazzoli è pronto. Vanno in vantaggio gli eugubini al 10’: triangolo perfetto Giallombardo-Caccavallo e tiro vincente del terzino.

Il Viareggio ha la palla del pareggio al 14’ quando Radi mette la mano sul tiro di Mungo in piena area. Rigore. Va sul dischetto Vannucchi che però scarica su Pisseri fra la sorpresa generale. E soprattutto l’amarezza di un’occasione sprecata.

Vannucchi vuol rifarsi subito ed al 18’ il suo perfetto tiro di punizione è neutralizzato da un brillantissimo Pisseri.

Dall’1-1 mancato al 2-0 per i locali: c’è un cross di Schetter (25’) che crea una gran confusione in area bianco-nera dove Gazzoli respinge corto e Nicolao non prende palla così da permettere a Caccavalo il tiro al volo che batte il portiere versiliese.

Il Viareggio non ci sta e prova a ridurre quando Romeo impegna Pisseri in una gran parata. Al 37’ ci prova ancora Vanucchi su punizione ma la palla sfiora il sette. Ancora niente da fare.

Nella ripresa il Gubbio parte per impinguare il bottino addormentando la gara e cercando di incrementare il bottino di rimessa. Così fino al 20’ quando Falzerano serve Luparini in piena area viareggina ma il tiro del rosso-blù non è irresistibile e nn fa male.

Il Viareggio cerca un finale arrembante, ma non trova la fluidità necessaria per andare in gol. Deve quindi affidarsi ai soliti tiri di punizione di Vannucchi uno dei quali, al 39’, sfiora il palo e si perde sul fondo rendendo inutile l’ultimo tentativo dell’interno bianco-nero. La squadra torna a casa a testa bassa, con la convinzione che fare meglio si può.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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