Gioco
Rosignano resiste al big Pietramarina
Per i biancocelesti un punto verso l’ambita quota trenta
ROSIGNANO. Un pareggio accettato di buon grado dal pubblico dell'Ernesto Solvay. Di ambo le parti. I padroni di casa ce l'hanno fatta ad uscire indenni dal confronto con un avversario temibilissimo, secondo in classifica solo alla corazzata Ponsacco, pur avendo concluso l'impegno interno in nove. Dopo la girandola di espulsioni (una anche a carico dei biancocelesti di Della Bona) verificatasi nel finale. Un piccolo rammarico per non esser riusciti a chiudere la partita quando erano sul 2-1 in loro favore. Gli ospiti si son ritrovati due volte a rincorrere, ma in entrambe ce l'hanno fatta a rimontare. Una piccola recriminazione anche per loro, per il gol annullato a Fusco (sul 2-2) apparso al tecnico versiliese regolare, come ha avuto modo di rilevare nel dopo partita.
Dopo il match - intenso - di ieri, il Pietrasanta ha conservato la solitaria piazza d'onore nella classifica del girone ed il Rosignano ha fatto un altro piccolo passo verso l'ambita quota trenta, che probabilmente significherebbe salvezza diretta.
Giuseppe Della Bona dispone i suoi in un 3-5-2 che dopo il gol repentino trasforma in 4-3-3 con Davini, Di Lauro, Del Tongo e Martinelli davanti al portiere Bigongiari; Peselli, Brizzi e Cantatore a centrocampo; Capo, Fusco e Mengali nella linea offensiva. Luca Polzella adotta il consueto 4-3-1-2. Davanti a Frongillo Landi, Modica, Diouf e Bracci; quindi Serri, Angiolini, Skenderi a centrocampo ed Esposito fra le linee; Coluccia e Maiorana punte.
Dopo una manciata di minuti i biancoblù locali (ieri in maglia arancione) passano a condurre: Modica serve Maiorana sulla destra, cross al centro dove pasticciano Del Tongo e Bigongiari, che si fa sfuggire la palla, così Coluccia, a due passi, deposita facilmente la palla nel sacco. 10' dopo bella azione Bracci-Maiorana, quest'ultimo serve in area Coluccia, il quale però indugia troppo e quando tira la palla viene fermata da Del Tongo. La risposta ospite al 22' con Peselli, la cui conclusione tesa dalla distanza finisce di poco a lato. Segue un acuto di Esposito (preda di Bigongiari) imbeccato da Maiorana.
Il Pietrasanta si riprende dalla sorpresa del gol subìto a freddo e comincia a rendersi più pericoloso. Approfittando di un errato appoggio a centrocampo i biancocelesti infilano di lì a poco la retroguardia avversaria e Fusco spara due colpi in rapida successione, entrambi ribattuti dai difensori. La gran mole di gioco espressa si concretizza sul finire della frazione: cross di capo, sfiora di testa Mengali, Bracci manca la palla che arriva in prossimità di Del Tongo, il quale tutto solo conquista il pari. A differenza di quanto era avvenuto altre volte al Solvay, il Rosignano rientra in campo più deciso e per una ventina di minuti esprime un gioco pratico e spumeggiante che lo conduce in vantaggio: Maiorana fa una lunghissima discesa alla Pasinato sulla sinistra, passa ad Esposito che con prontezza e lucidità sigla il 2-1. Il Pietrasanta non sta comunque a guardare e al 60' Capo impegna Frongillo.
Dopodiché si intensifica l'azione ospite e prima è Mengali a sparare poco sopra la traversa su corner di Peselli, poi Fusco chiama il portiere di casa a un difficile intervento su calcio piazzato. Dopo un tentativo di Skenderi (di non molto a lato) su assist di Angiolini, il pari ad opera di Fusco all'83' e la risposta di Frongillo quando alza sopra la traversa un'insidiosa colombella di Brizzi (90').
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