Gioco
Missardi Montecatini fa centro Mortara ko all’ultimo tuffo
MONTECATINI. Le partite, e a volte le stagioni, passano anche dalle mani dei giocatori che si ritrovano con la palla all’ultimo secondo, quando due punti significano vincere o perdere. Le mani,...
MONTECATINI. Le partite, e a volte le stagioni, passano anche dalle mani dei giocatori che si ritrovano con la palla all’ultimo secondo, quando due punti significano vincere o perdere.
Le mani, stavolta, sono quelle giuste, perché un istante prima della sirena, sul 61-62, è Gabriele Giarelli a lasciar partire la parabola perfetta dal post alto. Vince la Missardi, e in una stagione dura come questa ogni successo può essere quello che alla fine vale la salvezza. Però la strada è ancora lunga e molto dura.
Che non si tratti di una domenica facile è chiaro dall’avvio: Mortara in attacco sembra un orologio svizzero, fa circolare il pallone e trova tiri facili con Grunetti, che accarezza ripetutamente la retina. In casa rossoblù la voglia di incidere di Sirakov dà ossigeno a un attacco farraginoso: il bulgaro segna 9 punti nei primi 7 minuti, fino al primo sorpasso casalingo (13-12) a chiusura di un parziale di 9-2.
Appena Georgi comincia a sbagliare lo Sporting s’inceppa, e paga il conto di una situazione falli difficile tra i lunghi, con Pagni a quota 3.
Dopo il 19-22 del primo intervallo breve, Quartuccio e soci entrano in un tunnel che li lascia con 4 miseri punti nei primi 9 minuti della seconda frazione.
Mortara non sfrutta l’occasione come potrebbe, ma continua a coinvolgere nel gioco più protagonisti, e se nessuno va al riposo in doppia cifra, sono ben sette i giocatori ad aver segnato.
Dopo il massimo svantaggio sul 23-33 la Missardi recupera terreno grazie ad altri 6 punti di Sirakov.
La squadra che esce dagli spogliatoi è diversa: la difesa sporca la pallacanestro fluida dei lombardi, e in attacco Sgobba si aggiunge a Sirakov, Giarelli e Pagni nel mettere a repentaglio il canestro ospite.
Se al 26’ i punti tra le due squadre sono 5 (35-40) poche azioni dopo Montecatini rimette il naso davanti per la seconda volta sul 43-42. Il coach ospite chiama un time-out, prova a mischiare le carte con la zona, ma i suoi sembrano perdere il filo del discorso per diversi minuti, tanto da chiudere la terza frazione con 11 punti realizzati. L’ultimo periodo comincia con i rossoblù a +3, Sgobba segna 4 punti di fila e la Missardi sale a + 7 (51-44 al 31’).
A tenere a galla Mortara ci pensa Del Sorbo con due canestri pesantissimi. Quando si aggiunge Mossi, in panchina con 4 falli, Montecatini torna a sudare freddo: 56-56 al 35’, e addirittura 58-60 un minuto dopo.
Negli ultimi due giri di lancetta succede di tutto, Sirakov riapre la porta con una tripla (61-60), Mossi la richiude con un tiro miracoloso, Giarelli la sfonda come raccontato all’inizio.
Lorenzo Mei
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