Gioco
I 20 minuti di Mimmo a soffrire “in piccionaia”
Espulso, si è sistemato in tribuna insieme all’assistente Santoni. E al 93’, distrutto, si è sdraiato in terra
LIVORNO. Minuto 74: Emeghara segna l’1-1, ma Gervasoni annulla giustamente il gol per fuorigioco. E Di Carlo, entrato in campo per festeggiare il pareggio, viene espulso dal direttore di gara. Così, tra rabbia e delusione, il tecnico amaranto entra nel sottopassaggio del Picchi e dopo 60 secondi spunta in tribuna centrale, vicino alla zona riservata alla stampa. E da lì osserva gli ultimi 20 minuti della sfida.
Al suo fianco c’è l’assistente tecnico Michele Santoni, che lancia sguardi verso la panchina amaranto, dalla quale si è alzato il vice-allenatore Luciano Foschi per guidare la squadra. Di Carlo si informa subito sulla posizione di Emeghara in occasione della rete annullata, poi ordina di cambiare modulo per l’assalto finale: dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Luci e Benassi a centrocampo, quindi Emeghara, Paulinho e Duncan alle spalle di Belfodil.
Il tecnico soffre, guarda continuamente l'orologio, sogna il pari. E decide di fare l'ultima mossa: «Dentro Borja al posto di Emeghara», suggerisce a Santoni.
I 5 minuti di recupero rinforzano le speranze amaranto, che però si spengono quando Portanova salva sulla linea l’incornata di Paulinho. E Di Carlo - distrutto per l’ennesima palla-gol fallita - si siede per terra, appoggiato al muro del Picchi.
«Incredibile, che sfortuna», sembra dire al triplice fischio di Gervasoni. Poi si rialza, scuote la testa e scende negli spogliatoi.
Gianni Tacchi
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