Gioco
Giù la lampo: così festeggia la russa E c’è il primo oro di una lesbica
SOCHI. Mini show della russa Olga Graf, che con il suo bronzo nella gara di pattinaggio veloce dei 3.000 metri ha regalato la prima medaglia al suo Paese nei Giochi di Sochi: nella foga di un...
SOCHI. Mini show della russa Olga Graf, che con il suo bronzo nella gara di pattinaggio veloce dei 3.000 metri ha regalato la prima medaglia al suo Paese nei Giochi di Sochi: nella foga di un risultato inaspettato (non era mai salita prima sul podio di una grande competizione internazionale) l'atleta ha abbassato la lampo della tuta. La scena osè è durata un attimo: il tempo della foto ricordo prima di ricomporsi.
La Graf, 30 anni, ha preceduto di 1”79 la tedesca Claudia Pechstein, che alla soglia dei 42 anni cercava di conquistare la decima medaglia olimpica. Esclusa dai Giochi di Vancouver per una squalifica biennale per doping ematico, la tedesca ha voluto esserci a Sochi, 20 anni dopo il suo esordio a cinque cerchi, a Lillehammer '94. L’oro è andato all’olandese Ireen Wust, prima donna dichiaramente lesbica a vincere in questi Giochi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
