Gioco
Catania, a Marassi quasi un suicidio Il Genoa è al sicuro e ora guarda in alto
GENOVA - Due reti (nella foto l’1-0 di Antonelli) e tre punti per il Genoa che dopo aver fermato il Napoli stende il Catania, sempre più invischiato nella zona retrocessione, e porta a quattro i suoi...
GENOVA - Due reti (nella foto l’1-0 di Antonelli) e tre punti per il Genoa che dopo aver fermato il Napoli stende il Catania, sempre più invischiato nella zona retrocessione, e porta a quattro i suoi risultati utili. Il Gasp sembra essere riuscito a dare un profilo e un gioco al Grifone, riuscendo anche a dare spazio a giovani bravi come Konaté e Sturaro; la sua squadra a tratti ha dato anche spettacolo ieri a Marassi.
Il Catania paga due pasticci difensivi che hanno provocato entrambi i gol rossoblù, la leggerezza dell’attacco nel quale il solo Bergessio sembra in ruolo, e infine il grave errore di Bellusci che si fa cacciare lasciando in 10 la sua squadra per tutta la ripresa.
Il risultato comunque non fa una grinza, e se un appunto si può fare al Genoa - come ha ammesso lo stesso Gasperini - è quello di non aver chiuso prima la partita (c’è voluta una mezza papera di Andujar nel finale) avendo sciupato una mezza dozzina di limpide occasioni. Ciò nonostante, da ieri sera i rossoblù sono definitivamente al sicuro e possono coltivare anche qualche pensierino europeo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
