Gioco
Don Bosco di forza contro Alessandria successo pesante
Cuore, orgoglio e un terzo tempino praticamente perfetto i livornesi non falliscono un appuntamento chiave
LIVORNO. Cuore, orgoglio e un terzo quarto perfetto: tre ingredienti per una ricetta vincente che rilancia ancora una volta il Don Bosco verso il centro di una classifica sempre più corta e imprevedibile (77-68 al Basket Alessandria). Il successo è comunque pesantissimo per la squadra di Da Prato che può tirare un piccolo sospiro di sollievo anche se la strada resta lunghissima e aperta a tutte le soluzioni.
Parte a razzo la squadra di Da Prato con Mazzantini bravo prima a sfruttare un mis-match in post basso e poi a realizzare un jump dalla media. Poi spazio alla bimane di Benvenuti e alla tripla di Sanguinetti per un gap che i piemontesi riescono ad arginare e ribaltare attraverso una pioggia di triple di Grilli (9-16 e 0-14 di break al 6’).
In uscita dal timeout Livorno torna a mordere, ma l’attacco di Alessandria sembra non avere punti deboli e soprattutto conta un incredibile 9 su 18 dal campo (5/10 dalla lunga distanza) al termine della prima frazione (20-25 al 10’).
Da questo momento in poi contesa che scorre sul filo dell’equilibrio, il Don Bosco si aggrappa al talento di Gigena (micidiale dentro l’area) mentre Grilli e compagni continuano a far leva su una manovra sporca ma allo stesso tempo efficace (36-39 all’intervallo lungo).
Nella ripresa invece tutt’altro atteggiamento da parte dei livornesi che rimettono subito il naso avanti stampando un break di 17-1 complici 5 punti in fila di Jack Sanguinetti e un fallo tecnico chiamato a Salvatore per simulazione; nel frattempo pure Benvenuti si cala nel clima da “battaglia”, inaugurando un bellissimo scontro con il pari ruolo Pavone, al pari dell’intero roster labronico finalmente spietato e preciso (60-48 al 30’). Una tripla di Bazzoli allo scadere del quarto tuttavia genera nuova linfa nelle braccia di Alessandria che in un amen scrive il -7 (60-53). Ma Livorno attutisce il colpo e con Vallini e Malfatti macina punti a peso d’oro. Punti decisivi per mettersi in tasca un successo meritato e fondamentale.
Andrea Masini
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