Il Tirreno

Livorno

La Primavera affonda sotto gli occhi di Guarin

di Alessio Traversi
La Primavera affonda sotto gli occhi di Guarin

Il colombiano dell’Inter spunta in tribuna e applaude il «suo» Envigado Approccio troppo molle per i ragazzi di Zanetti, reazione tardiva con Biasci

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Passo falso per la Primavera del Livorno nel primo match del torneo di Viareggio. Del match con i colombiani dell’Envigado (club dal quale il Livorno ha prelevato l’estatescorsa Johnny Mosquera) la squadra allenata da Sergio Zanetti ha sofferto soprattutto l’avvio, ed è risultata per lunghi minuti incapace di porre freno al veemente assalto degli avversari, che nel primo quarto d'ora hanno mandato al tiro in sequenza Rubio, Moreno ed Espinoza, costringendo l’estremo difensore amaranto Cipriani a difficili respinte. Quando gli amaranto cominciano a prendere le misure è purtroppo già tardi: al 30’ Moreno su traversone dal fondo brucia tutta la difesa e batte a rete l’1- 0 per i sudamericani. Il Livorno reagisce e arriva al tiro con Ricci, ma al 39’ arriva il raddoppio: Londono riceve a sinistra e infila Cipriani con un diagonale radente.

In avvio di ripresa il ritmo scatenato dell’Envigado inevitabilmente cala e il Livorno prova a riaprire il match; ma se al 56’ Tommaso Biasci, punta di diamante della squadra amaranto, conclude sul portiere da distanza ravvicinata, i colombiani tornano poi a farsi pericolosi in contropiede e Cipriani si deve ancora superare su botte di Moreno e Zapata. Nel finale gli amaranto tentano il tutto per tutto e sfiorano la rete con Ricci e Morelli, senza però azzeccare lo spunto vincente.

Si chiude con l’Envigado in avanti, e con il Livorno chiamato a di nuovo riflettere sulle ragioni di un periodo che lo vede in forte difficoltà dopo i fasti autunnali: pur sapendo che l’Envigado avrebbe puntato tutto su carica e velocità, è mancata la forza per non farsi tenere troppo tempo con la testa sott’acqua e per non arrivare troppo spesso secondi sul pallone.

Il girone degli amaranto, particolarmente competitivo, si mette male: Roma e Benfica hanno pareggiato 0-0. e domani la truppa di Zanetti è chiamata a un miracolo proprio contro il giallorossi allenati da Alberto De Rossi per poi giocarsi tutto contro il Benfica, venerdì alle 15 sul tappeto verde di Banditella.

Una curiosità: in tribuna al Picchi ieri è spuntato a sorpresa Freddy Guarin, centrocampista dell’Inter che ha voluto rendere visita ai ragazzi dell’Envigado, squadra con la quale si è affacciato al professionismo a soli sedici anni, nel 2002. Un Guarin che, nonostante le note vicende di mercato con relativo strascico polemico, si è intrattenuto simpaticamente anche con i tifosi livornesi, posando per diverse foto e conversando amabilmente, prima di uscire dallo stadio e puntare verso Milano, soddisfatto della vittoria dei «suoi» ragazzi contro il Livorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web