Gioco
La Primavera al «Viareggio»: subito l’Envigado
Lunedì il debutto al Picchi contro la ex squadra di Mosquera. Oggi campionato a Castellammare
LIVORNO. Bussa ormai alle porte il Torneo di Viareggio, che nella sua edizione numero 66 torna ad ospitare sulla griglia di partenza anche la Primavera del Livorno. Sarà una grande opportunità per gli amaranto, chiamati a salire sul più importante palcoscenico internazionale del calcio giovanile del nostro paese e a confrontarsi non solo con avversari di tutto il mondo, ma con l'intero contesto del calcio che conta. La società ha evidentemente scelto di coronare con questa partecipazione una stagione programmata già in partenza per centrare obiettivi ambiziosi e appositamente inaugurata dall'arrivo di mister Zanetti e di numerosi prestiti dall'Inter; e seppure le ultime settimane abbiano evidenziato qualche sofferenza, gli ottimi risultati del girone di andata e l'attuale quarto posto in classifica autorizzano a chiedere molto anche a questa prestigiosa manifestazione. Sarà un bel vedere: il Livorno è stato inserito nel terzo girone preliminare insieme alla Roma, ai portoghesi del Benfica e ai colombiani dell'Envigado. Si comincia lunedì 3 all'Armando Picchi, dove alle 15 è in programma la sfida con l'Envigado; mercoledì 5 ci si sposterà invece sul campo grossetano di Monterotondo per affrontare la Roma e venerdì 7 si tornerà a Livorno, ma stavolta in Banditella, per il match contro il Benfica. La settimana successiva sono invece in programma ottavi, quarti e semifinali, mentre la finale si giocherà lunedì 17. Si parte per fare bene e naturalmente si punta al passaggio del turno, tanto che la società nelle ultime settimane ha guardato ai vari prestiti in giro per la Toscana nell'intento di allestire una rosa ad hoc: ne è scaturito il temporaneo rientro di Andrea Gasbarro, difensore centrale e capitano della scorsa Primavera, oggi nel Pontedera, probabilmente la pedina giusta in un momento in cui la squadra deve fare i conti con qualche acciacco nella retroguardia. Tutto è pronto per vivere questa avventura. Ma prima il Livorno dovrà intraprendere un viaggio ancora più lungo, che è anzi ormai a metà, perché già da ieri gli amaranto sono a Castellammare di Stabia, dove oggi è in programma la gara contro la Juve Stabia valevole per la seconda di ritorno. Sarà uno scoglio duro da superare: qualche mese fa gli amaranto lo avrebbero affrontato con spirito gagliardo, quello che gli ha permesso di espugnare i campi di Bari e Napoli; oggi invece bisognerà fare i conti con una situazione psicologica che nelle ultime uscite ha visto la squadra frenata e in difficoltà nel gestire la pressione, per cui è possibile che Zanetti tenti di dare una scrollata decidendo di escludere dall'undici qualche titolare abituale. E c'è comunque da far fronte alla necessità di rivoluzionare la difesa per supplire alle assenze di Tiritiello, Businaro e Stampa. Ma in qualunque modo sia, l'importante è che questa scrollata arrivi subito.
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