Toscana
Hoesen, un pianto greco Restano Nenè e Calaiò
L’attaccante scuola Ajax sceglie il Paok Salonicco dove c’è uno staff orange Trattative last minute con Cagliari e Genoa. Parte anche Gemiti: Ternana
LIVORNO. Mercato fermo, cristallizzato. E all'orizzonte c'è lo striscione dell'ultimo chilometro. Poche ore e calerà il sipario sulle trattative invernali. Il Livorno, purtroppo, rischia di rimanere con il cerino in mano. Quella di eri doveva essere la giornata di Danny Hoesen in amaranto. E' stata la giornata di Danny Hoesen al Paok Salonicco.
Sorpasso greco. Mai fidarsi quando gli operatori di mercato sentenziano che per la definizione di una trattativa mancano solo le firme. Gli autografi sui contratti sono fondamentali, altro che. E infatti il Livorno ieri è rimasto di sale. Per tutta la mattina era convinto di avere tra le mani il giovane prospetto Hoesen, 23 anni, proveniente dall'Ajax. Poi con il passare delle ore è aumentato il timore che ci fossero degli intralci sulla rotta Amsterdam-Livorno. Sinistre sensazioni fondate perché alle sei della sera il Paok Salonicco ha messo la freccia e superato gli amaranto. Il giocatore si è accordato con i greci che sono stati più convincenti al momento di discutere dell'ingaggio. A far pendere l'ago della bilancia dalla parte dei bianconeri anche la formula del trasferimento,. oltre al fatto che a Salonicco c’è uno staff tecnico tutto olandese che ha convinto il ragazzo. Il Paok si è accontentato del prestito mentre il Livorno aveva richiesto anche la clausola del diritto di riscatto.
Pista Nené. Il problema è che siamo davvero alla stretta finale e il valzer degli attaccanti è all'ultimo giro. Restano in pista Moscardelli (non interessa), Nené del Cagliari e Calaiò del Genoa. Chiusa la trattativa-Hoesen il Livorno si è gettato a capofitto sul brasiliano dei sardi, ma sono subito sorte complicazioni perché i rossoblu, che si sono già privati di Agazzi e Nainggolan, non vogliono perdere altri pezzi. Tra l'altro Nené non sarebbe neanche convinto del trasferimento perché a giugno va in scadenza di contratto e vorrebbe chiudere il rapporto con il Cagliari prima di accasarsi dove meglio crede. C'è un giorno interno per cambiare la carte in tavola e convincere Cellino e Nené definire questa operazione. Non interessa Moscardelli, mentre Pozzi è vicino al Parma in uno scambio che prevede il passaggio di Okaka dai ducali alla Samp. Resta Calaiò. Prendere o lasciare. Stasera alle undici c'è la dead line.
Altri movimenti. C'è una lista di ex papabili amaranto che hanno trovato sistemazione altrove: Molinaro è andato al Parma, Olivera al Brescia in serie B. Per il centrocampo il Livorno cerca ancora Munari (Parma) e ha fatto un pensierino sull'interista Mudingayi. A proposito dei nerazzurri: la società di Thohir all'ora di pranzo (preso atto anche della resistenza del Livorno) ha tolto Mbaye dalla trattativa con la Lazio per arrivare a Hernanes. In serata, invece, la Ternana ha proposto lo scambio Ferronetti-Gemiti ma l’esterno sinistro andrà in Umbria senza contropartite. Infine è tornato alla base Antonio Meola che, esaurita la parentesi alla Paganese, è stato girato al Crotone in serie B.
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