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Livorno

Colpisce l’arbitro con la bandierina, maxi squalifica

Colpisce l’arbitro con la bandierina, maxi squalifica

Livorno: due anni lontano dai campi per il dirigente-guardalinee della Nuova Corea Migli (Seconda categoria)

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LIVORNO. Ancora una giornata nera per gli arbitrio nei campionati dilettanti toscani. Aggressioni più o meno gravi che hanno portato a lunghe squalifiche per dirigenti e giocatori.

Alessio Fantoni, dirigente del Nuova Corea Migli (Seconda categoria girone E) è stato squalificato fino al 28 febbraio 2016. Questa la motivazione da parte del giudice sportivo della Figc toscana. «Protestava contro una decisione arbitrale entrando in campo e rivolgendo frasi offensive al direttore di gara. Alla notifica, ritardava intenzionalmente la sua uscita, profferendo frasi minacciose ed offensive all'arbitro. Nel contempo, dalla distanza di due metri gli scagliava la bandierina colpendolo all'altezza della gamba sinistra, causandogli lieve e momentaneo dolore. Successivamente, dalla tribuna offendeva e minacciava l’arbitro per tutto il resto della gara. Al termine, rientrando nel proprio spogliatoio tirava dell'acqua addosso all’arbitro stesso».

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