Il Tirreno

Livorno

Rinvii, ancora rinvii... E Mesbah torna in bilico

di Alessandro Bernini
Rinvii, ancora rinvii... E Mesbah torna in bilico

C’è l’accordo col Parma, non col giocatore. «Gli abbiamo dato un ultimatum» Resta in stand by Olivera, per l’attacco spunta il giovane Hoesen dell’Ajax

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Domani, sempre domani. Sembra di rivivere certe giornate del mercato estivo, quando gli acquisti apparivano vicini, ma proprio vicini, ma talmente vicini... che poi saltavano.

Ora siamo alle solite. E, obiettivamente, qui non parliamo mica di fenomeni. Possibile che non si riesca a chiudere una trattativa? Ieri doveva essere il giorno di Mesbah, esterno sinistro del Parma. Accordo raggiunto con la società emiliana per il prestito, poi si va a mettere la firma col giocatore e, zac, risalta tutto. C’è qualcosa che proprio non quadra. «Ci hanno cambiato le carte in tavola rispetto agli accordi che avevamo - ha tuonato ieri sera dopo le 21 il ds Capozucca - e abbiamo dato un ultimatum al giocatore. O risponde “sì” entro domani, oppure per noi è una pista chiusa”. E a quel punto il Livorno andrebbe su Capuano del Catania, ma prima si farebbe un tentativo con Del Grosso dell’Atalanta (dove sta arrivando Estigarribia).

Resta il fatto che mancano tre giorni alla fine del mercato e qui non si riesce a mettere dentro i rinforzi necessari. Di certo Di Carlo non li avrà a disposizione per la trasferta di Catania, che pure è una partita quasi decisiva.

Che poi era stato detto: «Prima bisogna cedere, poi acquistare». Beh, abbiamo ceduto Belingheri, Lambrughi, Decarli e Schiattarella, dunque tra cash (di Schiattarella) e stipendi risparmiati dovrebbero esserci i soldi per comprare. Comprendiamo tutto, dalle difficoltà del mercato, ai “no grazie” di qualche giocatore, comprendiamo anche che Floccari possa andare al Sassuolo perché loro hanno voglia di spendere, ma qui non si riesce a chiudere né per le prime scelte, né per le seconde e forse nemmeno per le terze.

Restano in stand by anche le trattative per centrocampista e attaccante. Olivera della Fiorentina rimane il nome caldo ma non si riesce a chiudere, mentre Munari del Parma si allontana.

Per quanto riguarda l’attacco, calano le chance di arrivare al doriano Pozzi, anche se la Samp ha inserito Maxi Lopez e dunque gli spazi in attacco si sono ristretti per tutti (tranne che per Eder). C’è un nome nuovo, per certi versi molto affascinante, per altri dal profumo di scommessa. Si tratta di Danny Hoesen, 22 anni, attaccante olandese dell’Ajax, non titolare. Per lui 14 presenze e 2 reti in campionato, 2 presenze e 1 gol in Champions contro il Barcellona, nazionale under 21. Ne hanno parlato ieri mattina a Genova il presidente Spinelli e i due ds Capozucca e Signorelli (che insieme poi si sono recati a Parma). È un nome che si sta valutando, difficile capire quanto possa essere pronto (da subito) per il campionato italiano.

Al Livorno è stato offerto anche Modibo Maiga, maliano, 26 anni, in forza al West Ham. A giugno 2012 fu pagato 6 milioni di euro dagli hammers, ma in una stagione e mezza ha segnato solo 3 reti (con 31 presenze) e dunque sembra una pista con poche garanzie.

Anche perché, lo ripetiamo, questo mercato di gennaio deve servire per salvarsi, quantomeno per provare a salvarci. Abbiamo bisogno dell’uovo oggi, non della gallina (forse) domani.

Sembra che Aldo Spinelli voglia presentarsi a Milano sia domani che venerdì per cercare di chiudere qualche operazione in prima persona. Speriamo che ci stupisca. Nelle ultime ore di mercato forse paghi meno, ma programmare è un’altra storia. Comunque la speranza è che oggi si muova qualcosa. Perché poi i “domani” finiscono.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web