Gioco
Mesbah, accordo fatto E c’è l’ìpotesi Pozzi
Tutto fatto col Parma e l’esterno ha accettato, oggi l’ok definitivo di Spinelli Piace la punta della Samp, ballottaggio Olivera-Munari per il centrocampo
LIVORNO. Quella di oggi sarà una giornata decisiva per il mercato amaranto. Finalmente, perché Di Carlo e la città aspettano qualche colpo per alzare ancora l’entusiasmo dopo il successo sul Sassuolo. Stamani Capozucca si incontrerà a Genova con Spinelli per valutare la situazione. E per cercare di chiudere alcune trattative, a partire da quella per Mesbah. «Ma per fare 2-3 acquisti dovremo inventarci qualche uscita» ha sottolineato ieri il ds, anche se potrebbe bastare la cessione di Gemiti.
Accordo per Mesbah. Ieri a Milano c’è stato un incontro tra gli arbitri e le 20 squadre di serie A (presenti allenatori, capitani e dirigenti). Così Capozucca ha intensificato i rapporti con il Parma per l’esterno sinistro Djamel Mesbah. Il Livorno ha trovato l’accordo sia con la società ducale che con il giocatore, favorevole al trasferimento. La formula? Prestito fino a giugno. La fascia mancina amaranto – dopo i “no” di Molinaro, Peluso, De Ceglie e Rubin – dovrebbe aver trovato quindi un rinforzo di spessore, che consentirebbe a Castellini di essere una buona alternativa anche per la difesa. Stamani Capozucca porterà i dettagli e le cifre dell’operazione sulla scrivania di Spinelli, che ovviamente dovrà dare l’ok per chiudere la trattativa. La firma dell’ex terzino del Milan potrebbe arrivare quindi nel pomeriggio. Occhio però all’Atalanta, che aveva pensato a Mesbah in caso di cessione di Del Grosso al Sassuolo, passaggio che non è ancora andato in porto. L’alternativa all'esterno algerino resta Capuano del Catania. Ma il Livorno – dopo le cessioni di Schiattarella, Belingheri, Lambrughi e Decarli – sta cercando di trovare una sistemazione anche a Gemiti per liberarsi del suo ingaggio. Il terzino sinistro amaranto piace al Brescia, ma non è convinto di scendere in serie B. Pozzi-Paulinho. Per l’attacco è definitivamente tramontata la pista Maxi Lopez, passato ieri dal Catania alla Sampdoria. L’arrivo della punta argentina a Genova toglie però spazio a Nicola Pozzi, che potrebbe essere l’uomo giusto per rinforzare il reparto offensivo di Di Carlo. Le due società hanno parlato di questa ipotesi, ma Garrone ha chiesto a Spinelli un’opzione per avere Paulinho a giugno: il Livorno riflette. Emeghara resterà invece con la maglia amaranto, dato che «gode della stima di Di Carlo», come ha confermato ieri Capozucca.
Caccia al mediano. Ma tra le richieste del nuovo tecnico c’è anche un centrocampista. Sul taccuino del Livorno due nomi: Ruben Olivera, ai margini della Fiorentina e Gianni Munari del Parma (5 presenze tra campionato e Coppa Italia, dove ha segnato un gol al Varese). «Ma abbiamo anche altre idee» ha ammesso Capozucca. Intanto Benassi è stato inserito dall’Inter nella trattativa con il Torino per D’Ambrosio: alla società granata dovrebbe andare un milione e mezzo di euro, la metà del cartellino del centrocampista classe 1994 (che resterà comunque a Livorno fino al termine della stagione) e quella dell’attaccante della Primavera nerazzurra Colombi.
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