Sicurezza
Upc e Versilia così non va
Pesanti sconfitte per le due squadre versiliesi: ora serve una reazione
VIAREGGIO. Giornata amara la 13° della serie C di pallavolo che registra le sconfitte ‘imbarazzanti’ di Unione Pallavolo Camaiorese e Versilia entrambe su campo esterno, per mano rispettivamente di Volley Prato e Sangiuliano.
Maschile. Passo indietro per l’Upc che a Prato non gioca e contro la quarta della classe, composta in gran parte da under 17 subisce senza reagire dal primo minuto. Troppi errori e poco mordente hanno permesso al Prato di imporsi in tre set veloci (25-15, 25-12, 25-11). La gara di capitan Dati (in campo in staffetta con Olivieri) e compagni è finita sul 10-9 del primo set, Cravedi usa tutte le pedine a disposizione ma i camaioresi falliscono su tutto: «E’ stata una prestazione imbarazzante – ha dichiarato il dirigente Francesco Fancello : «Non siamo riusciti minimamente ad impensierire i giovani pratesi. Da metà primo set in poi, per noi è stato buio totale. Quello che abbiamo visto, o meglio non abbiamo visto a Prato non indica certo la strada giusta che deve seguire una squadra che vuole salvarsi». Per l’Upc ora ci sono 15 giorni di tempo per fare il punto della situazione: “dobbiamo guardarci negli occhi e rimboccarci le maniche se vogliamo uscire da una situazione che si è fatta pesante” - ha concluso Fancello.
Femminile. Parziali leggermente migliori dei maschi per il Versilia ad Arena Metato, ma stesso risultato: il Sangiuliano si aggiudica il 13° turno in tre set dai seguenti parziali 25-13, 25-18, 25- 19. Privo di Dini, Chierroni mette in campo Zbair e per il resto mantiene il sestetto base, poi prova a cambiare qualcosa, ma la reazione attesa non arriva e nel terzo set è costretto a far uscire il libero Magistrelli, sostituendolo con Leverotti, per infortunio al collo: «E’ stata una partita da dimenticare – ha dichiarato il coach delle versiliesi – “possiamo dire che siamo rimasti in Versilia. Per la prima volta è stato un match imbarazzate, non siamo riusciti a giocare un pallone come sappiamo fare noi. Fino ad oggi nonostante la nostra posizione in classifica, siamo stati la squadra che ha sempre dato filo da torcere alle big, ma oggi (sabato ndr) non è successo. Nessun dramma però, dico solo che è una gara da dimenticare – conclude il tecnico del Versilia – adesso abbiamo due settimane per ricaricare le pile e tornare in campo agguerrite. Ci aspetta un filotto di gare da vincere».
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