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Prato, l’astinenza continua a Gubbio

 Prato, l’astinenza continua a Gubbio

I lanieri non segnano da quasi due mesi, e nonostante una partita coraggiosa lasciano tre punti in Umbria

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GUBBIO. L’ultimo gol del Prato, in campionato, risale al lontano 8 dicembre dello scorso anno quando la pattuglia di Espsito espugnò Salerno con un perentorio 2-0. Da quel giorno sono giunte ben sei gare senza più il becco di un gol e, per contro, con sei reti al passivo che hanno contrassegnato tre sconfitte e tre consecutivi 0-0. Le magagne realizzative sono affiorate ancora evidenti pure a Gubbio dove è stata sufficiente una rete umbra di Falzerano per sanzionare una nuova sconfitta dei lanieri ormai in preda ad una crisi di risultati abbastanza preoccupante. Cosa c’è da imputare a questo Prato, al di là dell’evidente incapacità di segnare? Non certo la mancanza di volontà e combattività ma non può bastare ricordare la perdurante assenza di Lanini che era certamente uno in grado di fare gol importanti.

Evidentemente c’è anche qualche altra imputazione da evidenziare per cercare spiegazioni a questa allergia penetrativa che sta perseguitando i bianco-azzurri.

A Gubbio la squadra ha prodotto gioco e consistenza tecnico-tattica, ma ha fallito un paio di grosse occasioni che avrebbero potuto far invertire la rotta all’andazzo della gara e quindi favorire un risultato ben diverso.

Di fronte a questo Prato improduttivo (non è bastato l’inserimento di Magnaghi) il Gubbio ha confezionato una partita di pregevole consistenza agonistica riuscendo a venirne a capo grazie all’insistenza ed alla determinazione con cui ha inseguito il successo. La cronaca del match evidenzia i concetti sopra espressi. Il Prato, infatti, è partito promettendo molto. Al 13’ Pisseri è stato costretto a far prodigi per opporsi alla conclusione di Magnaghi lanciato da Pisanu. Al 19’ recrimina il Gubbio quando Longobardi appoggia su Caccavallo che di testa gira a rete e colpisce in pieno il palo. Al 25’ Grifoni entra autorevolmente nell’area eugubina ma trova l’opposizione di Tartaglia ad impedirgli lo sviluppo dell’azione che sembrava decisiva.

Al 35’ Ferrari cerca l’angolino con una conclusione ravvicinata ma la palla fa la barba al palo. Il Prato punta tutte le sue carte sulla ripresa ma al 9’ è invece il Gubbio a passare in vantaggio: Longobardi si insinua nell’area pratese e mette in mezzo dove trova Falzerano che, di piatto destro, insacca infilando la sfera nell’angolino della rete di Layeni. Il Prato reagisce con rabbia ed al 10’ Grifoni azzecca un gran tiro dal limite dell’area, ma Pisseri compie un prodigio e va a deviare in angolo. Il Prato ha ancora un’occasione invogliante al 18’ quando Grifoni mette in area; lì c’è Magnaghi che calcia a botta sicura, ma trova ancora in vena di prodezze ed il portiere umbro respinge in tuffo.

E dopo pochi attimi è Serrotti a non trovare il gol calciando alto a porta vuota. L’ultima occasione d’oro è per il Gubbio quando, al 33’, Falzerano si trova solo soletto davanti a Layeni ma scarica a lato il pretenzioso pallonetto. Finisce con una sconfitta tutto sommato immeritata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web