Il dolore
Mbaye, posto giusto Luci e Benassi super
Tutti sopra la sufficienza, positivo l’esordio di Castellini
6bardi
Ai limiti del senza voto, rigore a parte (del quale per inciso non sono persuaso al 100%) il Sassuolo gli fa solo un garbato solletico. Sicché, diciamo un 6 di stima a ribadire le ultime prestazioni, per fortuna tornate positive.
6,5 ceccherini
Nel secondo tempo a tratti ho rivisto il ragazzo concentrato e baldanzoso di un paio di mesi fa, comunque anche nel primo Zaza, Sansone e gli altri squinzi l’avevano vista pochino. Se si ritrova dopo il lungo passaggio a vuoto per il Livorno è fondamentale.
6 + emerson
Sbavature? Un paio sì, anche bruttine come una svirgolata nel secondo tempo. Però la prestazione è concreta, senza quei pericolosi svolazzi e amnesie che sappiamo. E per di più una volta per tempo si fa sentire anche in attacco con un paio di belle legnate. Avanti così.
6 + coda
Sicuramente una delle sue tre migliori partite stagionali: nel secondo tempo fa anche - era l’ora! - la faccia cattiva e concede poco - riera l’ora! - pure sui palloni alti. Pare rivitalizzato, ora urge conferma a Catania.
7 Mbaye
Partitona: lo diciamo chiaramente dopo averlo stangato e compatito parecchie volte. Sulla fascia giusta dove finora aveva fatto solo un paio di comparsate non solo regge egregiamente ma s’impone, mettendo fra l’altro la zampa sul 2-0. Bravo bimbo, fai vedere che non era solo colpa tua.
7,5 luci
Il Pagnotta questa volta non è solo umile e nutriente ma anche farcito di prosciutto di campagna, quello alto un dito e saporito di un tempo. Malgrado non abbia a fianco un vero interno e quindi si debba sobbarcare tutto il lavoro di equilibrio, non perde mai la lucidità né in interdizione né in fase di rilancio e fa vedere anche qualche tocco elegante: si dirà che non va oltre il trotto, ma se c’avesse anche il galoppo sarebbe Vidal o Pjanic e qualcuno avrebbe già provveduto a bacchettarlo sul mercato. Gran partita, per me il migliore in campo.
7 -greco
Per i 90’ complessivi meriterebbe un po’ meno, però segna un gol di straordinaria importanza, e pure bello. Si sacrifica in varie posizioni e la bella novità è che questa volta sta più dentro il gioco che fuori. Che sappia giocare non è una notizia, per questo lo vogliamo sempre così. O anche meglio.
(dal 73’ Duncan sv: venti minuti scarsi sono troppo pochi per valutarlo, però ha conquistato tre punizioni importanti e vinto un bel paio di contrasti. Tutto un altro approccio rispetto all’ultima prestazione da vacanze romane.
7 benassi
Eccone un altro da cui vogliamo, anzi pretendiamo, più continuità: se da qui alla fine della giostra gioca altre sei o sette volte così, diversi problemi non marginali sarebbero risolti. Un bel gol e un’attitudine agonistica importante, penso che vada più inquadrato e disciplinato sul piano tattico.
6 + castellini
Toppa e arranca più di una volta, specie nel finale di primo tempo quando pare che sia da attaccare al bombolone, invece tiene fino al 90’, si rende più che utile e dove non arriva la condizione suppliscono l’esperienza e la grinta. Una bella sorpresa, tutto sommato. Bravo.
7 - paulinho
Si mangia un gol nel primo tempo e un altro mezzo nel secondo? Chi se ne frega, ne fa uno bello e pesante, quello che serviva: prima di tutto a lui stesso per togliersi quell’espressione angosciata dalla faccia. Per come la vedo io, se Paulo torna a vedere la porta e la butta dentro per il resto può anche non toccare palla e la salvezza sua e di tutta la combriccola è comunque garantita.
6 + emeghara
Almeno la zanzara l’abbiamo ritrovata, forse grazie anche a un cambio non marginale di posizione. Propizia il 3-0 e rompe costantemente le scatole ai difensori, cioè fa quello che deve. Se poi la zanzara ogni tanto facesse la vespa e pinzasse più forte...
(dal 70’ Siligardi sv: non gli dò l’insufficienza per non rovinare la media generale e per una bella apertura di contropiede a Paulinho. Però è entrato in campo un po’ moscio e narcisetto, non è che mi sia tanto garbato).
7 di carlo
Concreto, realista e lucido: quello che serviva ieri e che servirà sempre: complimenti sentiti al vecchio guerriero di Como. E non c’entra nulla Nicola, al quale mandiamo un grande abbraccio.
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