Gioco
Maglianese ko con il Valdarbia la strada per la salvezza è ripida ma Minucci non si arrende
Si complica la strada della Maglianese che perdendo in casa contro il Valdarbia vede allontanarsi il sogno di salvarsi senza passare dalla ragnatela dei play-out. «Abbiamo un sacco di infortuni che...
Si complica la strada della Maglianese che perdendo in casa contro il Valdarbia vede allontanarsi il sogno di salvarsi senza passare dalla ragnatela dei play-out. «Abbiamo un sacco di infortuni che ci trasciniamo dal girone di andata» spiega il presidente Torello Minucci «forse oggi meritavamo il pari ma il loro portiere è stato formidabile e ci è andata male».
Un anno di passione, quello dei giallorossi che ancora non hanno trovato l’amalgama giusto fra vecchia guardia e giovani quote. Tra le bandiere del team di mister Boni spicca il nome di Fabrizio Stringardi. Classe ’76, trascorsi in serie A col Torino, poi un bel curriculum fra i professionisti con Cesena e Pontedera, toccando anche la maglia della nazionale militare. Da tre anni è tornato nella sua Magliano e questa potrebbe essere la sua ultima stagione calcistica e vorrebbe onorarla cercando di evitare la retrocessione, lui che in carriera non è mai sceso di categoria. Per il presidente che nel ’72 fondò la società sarebbe un bel traguardo a coronamento di più di quarant’anni pieni di soddisfazioni: «Nella stagione ’77-’78 vincemmo il campionato di Terza in un epico spareggio a Grosseto contro il Talamone - ricorda Minucci, - nel 2001 per la prima volta arrivammo in Prima categoria e ci tornammo nel 2004 fino al 2007 poi abbiamo fatto delle signore stagioni in seconda fino all’anno scorso, quando a Ponte a Trezza vincemmo lo spareggio play-off contro la Ginestra Fiorentina. La sagra dell’acqua cotta di agosto è praticamente la nostra unica fonte di sostentamento a parte qualche sponsor e dobbiamo fare con quel che abbiamo». (e.b.)
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