Il Tirreno

Livorno

LIVORNO, COSI’ PUOI SALVARTI MA SPINELLI...

di CORRADO ORRICO
LIVORNO, COSI’ PUOI SALVARTI MA SPINELLI...

CORRADO ORRICO. Il Livorno ha disputato un'ottima partita contro il Sassuolo. Ma prima di parlare di "svolta decisiva", sarei molto cauto. Per prima cosa non dobbiamo dimenticare che ad ogni cambio...

2 MINUTI DI LETTURA





CORRADO ORRICO. Il Livorno ha disputato un'ottima partita contro il Sassuolo. Ma prima di parlare di "svolta decisiva", sarei molto cauto. Per prima cosa non dobbiamo dimenticare che ad ogni cambio di allenatore, nell'ambiente corrisponde sempre uno "shock" che solo in rarissimi casi è negativo fin dall'avvio. La maggior parte delle volte l'immediata scossa è positiva, ma anche di breve durata: riesce a far dimenticare i limiti tecnici solo per una o due partite.

Per questo credo che si debba fare molta attenzione, perché c'è il rischio di confondere una dinamica tipica del mondo del calcio con una vera e propria svolta positiva. Questo non toglie che il Livorno abbia strameritato di vincere. Qui però entra in gioco un'altra riflessione: per valutare l'entità di una vittoria dobbiamo sempre considerare il valore dell'avversario. Un avversario che ieri pomeriggio è stato davvero modesto. Quella del Sassuolo, per lunghi tratti, è sembrata più la partitella di allenamento del giovedì che non uno scontro salvezza fondamentale per il futuro. Ciononostante, la vittoria per gli amaranto è stata provvidenziale, per la classifica e per rasserenare l'ambiente. Ora il compito di Di Carlo, tecnico con esperienza e abituato a guidare realtà che lottano per la salvezza, sarà quello di dare continuità alle prestazioni dei suoi giocatori. Solo così potrà arrivare la "vera svolta". Un'ultima considerazione la merita la protesta del tifo amaranto: a mio avviso l'errore più grande del presidente Spinelli non è stato tanto quello di non aver allestito una squadra più forte, quanto piuttosto di aver addossato le colpe al tecnico Nicola, che ritengo uno degli allenatori più promettenti del panorama italiano. La proprietà del Livorno, a mio modo di vedere, ogni hanno fa il possibile da un punto di vista economico: non si può chiedere miracoli alla società. L'errore, però, arriva quando si spostano le responsabilità sul tecnico, fino a esonerarlo: un meccanismo diffuso nel calcio, ma troppo facile. Nonostante questo, suggerisco ai tifosi del Livorno di stare sempre vicini ai giocatori. Questa squadra, se si salverà, lo farà all'ultima giornata: da oggi, fino ad allora, avrà bisogno dell'entusiasmo e della fiducia incondizionata del suo pubblico.

Corrado Orrico

(a cura di Giorgio Carlini)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web