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La Massese va a passeggio a Fidenza

La Massese va a passeggio a Fidenza

I bianconeri passano con una sola rete di scarto, ma si divertono a fare il tiro a segno con pali e traverse

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FIDENZA. Continua alla grande l'operazione risalita orchestrata dai bianconeri della Massese.

Gli uomini di Fabrizio Tazzioli, sul campo del Fidenza, colgono la loro quarta vittoria consecutiva (tutte e vinte le tre gare disputate nel 2014: e mercoledì c'è il recupero contro il Romagna Centro) mandando un segnale forte e chiaro alla concorrenza in chiave play-off.

Contro gli ostici romagnoli, che dopo la sosta natalizia hanno mostrato a loro volta una chiara involuzione di gioco e risultati, basta un guizzo di Falchini per stanare la preda e metterla sotto ai denti, tanto che nella ripresa a mancare non sarà tanto la reazione degli emiliani, quanto il colpo del ko dei toscani, che più volte andranno vicini al raddoppio che avrebbe consentito ai bianconeri di chiudere anzitempo la partita.

Sbuca il falco. Dopo la settimana di sosta forzata, Tazzioli in avvio non pensa al recupero infrasettimanale ma lascia intendere di volersi giocare le proprie carte senza badare a troppi calcoli.

L'avvio è al piccolo trotto da entrambe le parti, con Delendati che al 15' ci prova dalla distanza (facile parata per Tognoni).

Al primo affondo però la Massese non perdona: corner di Del Nero, inzuccata di Falchini che anticipa di netto Messineo e batte l'incolpevole Artich. Il Fidenza prova subito a reagire con Legrenzi che al 24' tenta la botta da fuori, ma la difesa ospite si salva alla meglio.

Nel finale di tempo è ancora la Massese ad avere la palla buona per passare: ancora una volta protagonista è Falchini che porta a spasso tutto il reparto arretrato di casa prima di servire l'accorrente Menicagli che calcia di prima intenzione mandando la sfera a colpire il palo alla sinistra di Artich, decisamente fuori causa nella circostanza.

Quanti legni. La ripresa si apre con la novità Rosaia al posto di Zambarda (problemino fisico per lui) e con il Fidenza che preme sull'acceleratore, tanto che al 2' ci vogliono tutti i riflessi di Tognoni per dire di no alla deviazione di testa di Delendati.

Ma i toscani non stanno certo a guardare e al 12' Falchini viene fermato per fuorigioco dopo aver depositato la sfera nel sacco.

Due minuti appena e nuove imprecazioni a tinte bianconere: Del Nero scodella ancora alla bandierina, stavolta è Redomi che colpisce di testa ma la palla sbatte sulla traversa: una vera e propria maledizione dei legni.

Altro giro, altra corsa: minuto 17, discesa di Ceciarini sulla destra, intervento scomposto di Bersanelli e la palla (bontà sua) finisce ancora sulla trasversale.

Nel finale la Massese allenta la pressione, anche per poter limitare al massimo qualsiasi possibilità di acciuffare il poareggio da parte dei padroni di casa.

Anzi, sono ancora i bianconeri che rischiano nuovamente di chiudere la gara con Falchini e Tosi, fermati da Artich. Ma a Tazzioli va bene così: mercoledì col Romagna Centro c'è da pescare il jolly e arpionare la quinta piazza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web