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Il capolavoro tattico firmato Tuttocuoio

Il capolavoro tattico firmato Tuttocuoio

Teramo senza scampo al Libero Masini: Ferrari apre le marcature, Salzano mette in ghiaccio tre punti pesanti

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FOGGIA. La squadra di mister Alvini ha avuto il grande merito di tenere sulla corda il Foggia per l’intera ripresa, quando ha persino sfiorato il pareggio dopo aver chiuso sullo 0-2 un primo tempo complessivamente meglio giocato dai rossoneri padroni di casa. La formazione neroverde degli ospiti ha saputo reagire alla grande nella seconda frazione di gioco della gara, giungendo più volte ad impensierire Narciso e convincendo assai sulle sue doti agonistiche, ma anche sotto il profilo squisitamente tecnico. Eppure, il Tuttocuoio è stato costretto a giocare in inferiorità numerica per quasi mezzora, dopo aver perso Balde, costretto ad uscire anzitempo per aver collezionato due cartellini gialli. Ma i ragazzi di Alvini non hanno avvertito il fatto di essere costretti a giocare in inferiorità numerica: la mutilazione della formazione non si è vista e i neroverdi si sono prodigati con ammirevole forza reattiva denunciando un carattere forte ed una personalità di sicuro spessore.

La cronaca della gara evidenzia un Foggia di alta caratura nella prima parte del match e la autorevole riscossa dei neroverdi nella ripresa.

La formazione dei padroni di casa parte con il piede a tavoletta sull’acceleratore ed appena dopo quattro giri di lancette si trova già in vantaggio: Cavallaro va via sulla sinistra e serve Venitucci che è pronto a raccogliere l’invito del compagno e spedire la palla in fondo al sacco della porta difesa dall’estremo difensore Bacci.

Il Tuttocuoio risponde con una bella iniziativa di Salzano che impegna seriamente Narciso appena due minuti più tardi. Ma il Foggia è sempre pronto a colpire e lo dimostra sfiorando il raddoppio al 23’. Ma questa volta ma Bacci non si lascia ingannare dall’esterno sinistro di D’Allocco.

Il portiere toscano si supera, poi, quattro minuti più tardi: al 27’, infatti, vola su una sventola di Venitucci.

La pressione dei padroni di casa è costante e al 28´ il Foggia raddoppia quando Sciannamè si alza più alto di tutti ad incornare l’angolo calciato da Cavallaro.

Si va quindi al riposo con il Foggia in vantaggio di due reti e la gara sembra segnata. La ripresa comincia con alcune modifiche portate da Alvini nelle file neroverdi.

E gli effetti cominciano subito a farsi vdere. Al 16’ Giannattasio colpisce la traversa con una conclusione violenta anticipando di due minuti il gol dei suoi che, grazie a Catanese pronto a raccogliere un’imbeccata di Rosati, riduce le distanze al 18’. Ferrari, al 20’, sfiora il pareggio scaricando su Narciso quando era ormai solo davanti a lui.

Il Tuttocuoio ci prova con convinzione ma è Ricci a parare su tiro di Forte al 34’. Gli ultimi dieci minuti sono una sofferenza per i tifosi satanelli ma la gara finisce con il successo dei rossoneri che adesso sognano in grande.

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di Redazione web