Il Tirreno

Livorno

punto prezioso per i locali con i blasonati versiliesi

GhiviBorgo controlla il PietraMarina

GhiviBorgo controlla il PietraMarina

Ospiti subito in vantaggio ma un gol di Angelotti riequilibra il match

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BORGO A MOZZANO. Pareggio tra tanti ex che può essere visto con il classico “bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto”.

Il GhiviBorgo può sorridere per aver pareggiato contro una delle più blasonate formazioni del torneo, ma perde terreno verso la quinta posizione e quindi i playoffs.

I versiliesi accorciano la forbice di dieci punti sul Lammari.

Il match non vede fase di studio, ma dopo appena 100 secondi di gioco ecco un calcio di punizione dell’ex Fusco che mette in rete aiutato dalla raffica di vento che inganna il portiere locale Trezza.

Prima di entrare in rete, la palla colpisce infatti prima la parte interna e il corpo dell’estremo difensore.

Cerasa carica i suoi, Angelotti il più pericoloso: al 18’ mette al centro un pallone insidioso che i compagni al centro non raccolgono.

Al 32’ ancora l’ex Massese tenta la sortita sulla fascia ma l’assist non produce effetti. Angelotti si conferma attivo anche nel secondo tempo, trovando il gol del pareggio. L’azione nasce su un fallo laterale colto da Carusio, svelto a mettere verso il centro dell’area di rigore.

Segue la sforbiciata da posizione defilata e la rete nel sette. Applausi per la rete trasformata.

Nel finale una occasione per parte, ma nessuna delel due squadre concretizza e il pareggio è ormai inevitabile: sbaglia Grillo nonostante la ottima preparazione al tiro, poi Carusio salva su un paio di azzuffate davanti a Trezza. Il Lammari allunga in classifica, ma il GhiviBorgo di Cerasa è una squadra tosta. Il risultato alla fine appare giusto e la partita ha regalato le giuste emozioni al pubblico.

Michele Citarella

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