Gioco
Di Francesco al capolinea: oggi arriva l’esonero
Ko fatale, la società lo caccia dopo i tanti acquisti a gennaio. Per la sostituzione Cosmi o Colomba
LIVORNO. Alla fine ha avuto ragione lui: Eusebio Di Francesco, il futuro ex allenatore del Sassuolo. Occhialetto da professorino, atteggiamento un po' da fenomeno nella conferenza stampa pre partita sabato aveva sentenziato: «Non finirà come la partita d'andata». Indovinato in pieno: il primo settembre perse 1-4. Ieri gli è andata meglio: 1-3 senza colpo ferire.
Per una volta il cielo nero come la pece sta sopra la testa degli altri. Il destino di Di Francesco pare segnato. Ieri il tecnico nero verde non ha rilasciato dichiarazioni. E' stato blindato dalla società. Impacchettato e sistemato a bordo del pullman a riflettere sui tre punti nelle ultime sei giornate e sull'esonero ormai pressoché certo. In sala stampa si è presentato il direttore generale del Sassuolo Nereo Bonato. Forte accento emiliano, modi cortesi, ma parole taglienti come lame: «Purtroppo - ha detto - il nostro approccio alle partite è sempre molto complicato. Anche contro il Milan, nell'unico successo nelle ultime sei giornate, eravamo sotto di due gol dopo dieci minuti. Il momento è molto delicato. E' chiaro che in tutto questo lo staff tecnico e Di Francesco in particolare ricoprono un ruolo primario. Conosciamo lo spessore umano di Eusebio, ma quando non vengono i risultati…».
Bonato non pronuncia mai la parola 'esonero', ma è un dato puramente tecnico e di poco conto, perché si fanno già i nomi dei successori di Di Francesco individuati in Cosmi e Colomba, manco a dirsi due ex amaranto.
(f.p.)
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