Cozza: ingenuità nei disimpegni
Il tecnico festeggia il successo ma vuole una squadra più incisiva per 90’
NOCERA INFERIORE. Un successo fondamentale per il morale e la classifica. Un doppio effetto dalla seconda vittoria di Francesco Cozza sulla panchina del Pisa. «Un successo molto prezioso - dice il mister - perché ottenuto in una gara che poteva nascondere insidie, su un campo difficile ed una Nocerina che ha poco da perdere. Non è stata semplice ma abbiamo portato a casa tre punti che ci danno fiducia e morale e che ci hanno agevolato in classifica consentendo di “rosicchiare” qualcosa alle dirette concorrenti».
Un Pisa che mostra segnali positivi: «Se analizziamo attentamente le dinamiche della gara abbiamo rischiato in conseguenza di alcune nostre ingenuità nei disimpegni, concedendo un paio di situazioni alla Nocerina, ma per il resto non ha messo in difficoltà sul piano del gioco e delle occasioni. Anzi potevamo chiudere la gara anche prima, ma l’importante era centrare la vittoria e portare via i tre punti. Un obiettivo che abbiamo raggiunto».
La difesa a tre? «Dobbiamo assimilare al massimo i movimenti, ma ho visto complessivamente un Pisa a buon punto. E' logico che dobbiamo ancora smaltire i carichi di lavoro per recuperare a livello fisico ed avere una squadra più brillante, incisiva e resistente per tutta i novanta minuti».
Domenica prossima scontro diretto all'Arena contro il Catanzaro, ex squadra di mister Cozza. I giallorossi calabresi hanno fermato il Lecce. Una gara perticolare? «No, sarà come tutte le altre, ho vissuto tre stagioni con soddisfazioni e delusioni, ma io adesso alleno il Pisa, tifo per il Pisa e penserò a preparare al meglio la partita. Non c'è spazio per il passato».
Il mercato chiuderà venerdì prossimo. «Che cosa mi aspetto? Vedrà la società cosa fare e se c’è bisogno interverrà, altrimenti faremo con il gruppo che abbiamo e che è un ottimo gruppo».
In sala stampa anche Gaetano Fontana, alla guida di una Nocerina attanagliata dai problemi societari: «Stiamo passando un momento assurdo, ma io devo ringraziare i miei ragazzi che lavorano con una dignità e una professionalità fuori dal comune. Alla squadra chiedo sempre di dare il massimo e non mollare. La partita ha avuto poco storia. Il Pisa è stato più determinato e dopo l'espulsione di Crialese ed è stato tutto più complicato per la Nocerina. Una squadra giovane che non è abituata a vivere queste situazioni».
E il tecnico Pisa? «Cozza ha intrapreso un nuovo percorso per dare un'identità al Pisa e credo ci riuscirà. A mio parere deve solo crescere sul piano della sicurezza e personalità».
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