Gioco
BELLA ROMA MA LA JUVE E’ AL TITANIO
di CORRADO ORRICO Prima l'ha eliminata dalla Coppa Italia, poi le ha rosicchiato due punti in campionato: la settimana appena conclusa ha sancito una "doppia vittoria" della Roma nei confronti della...
di CORRADO ORRICO
Prima l'ha eliminata dalla Coppa Italia, poi le ha rosicchiato due punti in campionato: la settimana appena conclusa ha sancito una "doppia vittoria" della Roma nei confronti della Juventus. Paradossalmente, però, sono proprio i bianconeri a uscire dall'ultimo turno ancora più rinfrancati. Gli uomini di Conte hanno pareggiato una partita che secondo la logica era strapersa: sotto di un gol e con un uomo in meno dopo l'uscita a kamikaze di Buffon, hanno avuto la forza di rimettersi in carreggiata, contro una Lazio competitiva e col morale ritrovato: sì, anche un pari può rappresentare una prova di forza. E la Roma? Personalmente non mi perdo una partita dei giallorossi. La squadra di Garcia ha un valore assoluto: abbina spettacolo e concretezza, ha una difesa ferrea (Benatia un fenomeno) e un gioco offensivo spumeggiante. Con l'arrivo di Nainggolan il tecnico può ruotare le pedine a centrocampo (e quando Pjianic entra dalla panchina spezza le partite). Malgrado tutta l'ammirazione che ho per la Roma, vedo la Juve sempre favorita. A scontrarsi sono anche due concezioni diverse di fare calcio: i bianconeri ricordano le grandi squadre del Nord Europa, perché alle qualità tecniche abbinano dinamicità, fisicità e atletismo; i giallorossi invece sono di stampo spagnoleggiante, sudamericano. La capolista, però, può contare su una maturazione che ancora manca alla Roma. Una maturazione frutto delle gestioni precedenti dell'era Conte, che da tre anni ormai predica la stessa filosofia e può contare su un gruppo confermato in blocco, al quale si aggiungono sempre elementi di valore. A mio parere, il parametro per valutare il campionato della Roma non è la Juve, quanto il Napoli, realtà con cui condivide più aspetti in comune (uno su tutti: il cambio di allenatore). I partenopei hanno speso di più sul mercato e partivano come l'anti-Juve, visto quanto di buono fatto l'anno passato. Eppure, la squadra di Benitez è al terzo posto, distante 6 lunghezze dai giallorossi. Ecco: così si intuisce quanto sia straordinario il cammino di Garcia. La Roma, in fondo, sarebbe una squadra da scudetto, come dimostrano i 50 punti in classifica. L'unico rammarico per i giallorossi è aver trovato una Juve ancora più forte.
(a cura di Giorgio Carlini)
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