Sicurezza
Agnelli-Thohir, il calumet della pace
In settimana l’incontro per chiarire il caso Vucinic-Guarin, poi la sfida in campo
TORINO. Sarà la settimana di Juve-Inter: domenica sera allo Stadium, qualche giorno prima con il probabile incontro tra Andrea Agnelli ed Erick Thohir, per un chiarimento sul caso Guarin-Vucinic e relative polemiche. Ma se la sfida sul campo ha perso molto del suo fascino con i nerazzurri lontanissimi dalla vetta, il rendez-vous tra i due presidenti è atteso con grande curiosità. C'è da capire se tornerà la pace tra i due club e se la trattativa fallita può ripartire negli ultimissimi giorni del mercato. Sul campo, la Juventus si è appena fatta rosicchiare due punti dalla Roma, ma la piccola frenata dell'Olimpico non preoccupa. Anzi. «Siamo primi perchè non molliamo mai», ha fatto osservare Antonio Conte: in dieci per l'espulsione di Buffon e sotto nel punteggio, la capolista ha riacciuffato il pareggio con la nona rete stagionale, in campionato, di Llorente. Il carattere, in questa Juve, non fa mai cilecca. Ed è il concetto che esprime Leonardo Bonucci, sul suo sito personale. «La Juve non molla mai», scrive il difensore bianconero che esalta «una grande prestazione in 10 contro una grande Lazio. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la nostra compattezza, forza e anche dopo l' 1-1 abbiamo pensato solo a una cosa: a vincere!». Ora, sotto con l'Inter, «il derby d'Italia, una partita a sè per mille significati e motivazioni. Giocheremo - ribadisce Bonucci - solo per un risultato: la vittoria. Sarà una sfida nella sfida, è anche questo il bello del calcio».
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