Gioco
Col marchio di Mimmo per un calcio al Sassuolo
Di Carlo debutta in panchina, confermato il 3-5-2 ma ci sono novità in formazione La Curva Nord resta fuori 10’: contestazione alla società, sostegno alla squadra
LIVORNO. Meno male che il calcio non è scienza esatta. Perché altrimenti ci sarebbe da essere preoccupati. Questo Livorno aveva bisogno di rinforzi, ne aveva bisogno subito visto che adesso ci sono le partite “di fascia salvezza” e invece ci troviamo ad affrontare il primo spareggio contro il Sassuolo con una squadra addirittura più debole a livello di organico rispetto a quella che aveva Nicola: a parte Belingheri (in gol ieri), Lambrughi e Decarli che non giocavano mai, il Livorno ha perso soprattutto Schiattarella (il migliore del girone di andata) e ha messo dentro un Castellini che speriamo possa rivelarsi grande acquisto ma si presenta comunque sulla scorta di 8 partite giocate nelle ultime due stagioni.
In questi 90’ bisogna comunque dimenticare il contorno e giocarsela. Di Carlo ha chiesto spirito guerriero, e ne servirà davvero tanto. Non c’è altra via. Dare battaglia consapevoli che, nonostante la striscia negativa di 1 punto nelle ultime 9 partite, il Livorno è a soli 4 punti dal Sassuolo per cui vincere oggi vorrebbe dire portarsi probabilmente a 1 punto dalla salvezza (con lo scontro diretto favorevole). Basta e avanza per considerarla la partita della vita.
Di Carlo in settimana ha cercato di verificare equilibri e condizioni fisiche della squadra. Col tempo passerà al 4-4-2, ma per ora si va avanti col 3-5-2. Paulinho sarà affiancato da Emeghera che è favorito su Siligardi. Sarà interessante scoprire le mosse tattiche di Di Carlo ma anche lo spirito che ci metterà questo gruppo dopo gli ultimi travagli, con tre allenatori nel giro di otto giorni e uno spogliatoio che ha subito diversi sussulti.
Come giocarsela? Andare all’assalto subito potrebbe non rivelarsi l’arma giusta, queste sono le classiche partite nelle quali serve pazienza, molta pazienza. E grande solidità dietro, perché questo Sassuolo si presenta con un tridente coi fiocchi composto da Sansone, Zaza e Barardi (più Floro Flores in panca, e scusate se è poco...).
Resta da dire dei tifosi. In Curva Nord gli ultrà hanno deciso restare fuori dallo stadio nei primi 10’ in segno di protesta nei confronti della gestione di Spinelli. Poi entreranno. È annunciata contestazione alla società (anche per l’esonero di Nicola) ma sostegno verso la squadra. Quanto ci vorrebbe un bel risultato...
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
