Gioco
Corri Emeghara, è la tua ultima chance
Di Carlo pensa al suo rilancio col Sassuolo, ora se la gioca con Siligardi. Torna l’arbitro Celi, quello di Livorno-Samp
LIVORNO. Quando arriva un nuovo allenatore cambiano le gerarchie. Non c'è da scandalizzarsi. Ogni tecnico porta in dote le sue convinzioni tattiche in base alle quali sceglie gli uomini che meglio si sposano con il suo credo. In attacco, quando c'era Nicola, il Livorno puntava suuna coppia inamovibile: quella formata da Paulinho e Siligardi che talvolta è stata “separata” solo per esigenze di modulo. Il 5-3-1-1 dell'ultimo Nicola, infatti, come da definizione non contemplava l'utilizzo di due punte e il sacrificato era Siligardi. Con l'arrivo di Di Carlo si torna all'antico: due attaccanti e ruolo e via andare anche perché a questo punto il Livorno non può andare tanto per il sottile specie alla vigilia di due scontri diretti di vitale importante come quelli da cui siamo attesi con Sassuolo e Catania.
Ultima fermata, Emeghara. Con il cambio di conduzione tecnica è tornato in ballottaggio per una maglia da titolare lo svizzero d'ebano. Innocent Emeghara, da scanzonato bomber di fine estate, purtroppo si è trasformato in oggetto misterioso. Adesso confidiamo nella capacità taumaturgiche di Di Carlo e nel feeling con il gol che la versione amaranto di Emghara (neanche lontana parente di quella senese) instaurò proprio con il Sassuolo il primo settembre scorso. Ricordate? Nella notte del 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia sbocciò questo fiore nero. Un assist, un gol, un rigore procurato e pure trasformato. Sembravano i prodromi di una stagione indimenticabile e che invece, per ora è stata da dimenticare. Nelle prime settimane di mercato il Livorno ha provato addirittura a piazzarlo in Italia (anche se a Emeghara non mancano gli estimatori all'estero) magari in cambio di qualche pari ruolo. Oggi, però, alla vigilia della partita più delicata porebbe tornare in pista e si gioca la maglia di titolare con Siligardi. Chissà, forse per Emeghara si tratta dell'ultima chiamata. In questi giorni Di Carlo lo sta utilizzando molto, senza comunque tralasciare Siligardi.
A Sassuolo quando hanno saputo che il nigeriano di Svizzera potrebbe essere riabilitato da Di Carlo hanno iniziato a fare gli scongiuri perché il ricordo che ne conservano è da incubo, al pari della serataccia del portiere Rosati che quel primo settembre ne combinò di tutti i colori.
Colpo di Coda. A quanto pare Di Carlo vuole puntare su Coda in difesa, il possibile esclusa sarebbe Emerson.
L'arbitro. Dirige Celi della sezione di Campobasso e sinceramente non c'è da stare allegri. È vero che in dieci partite arbitrate dal fischietto molisano il Livorno ha ottenuto quattro vittorie, ma anche altrettante sconfitte di cui una almeno determinata dalle sue decisioni. Era il 21 febbraio 2010 e al 'Franchi' di Firenze Celi diresse in modo fin troppo casalingo agevolando la rimonta viola che ribaltò gli amaranto avanti nel primo tempo con gol di Rivas. Quest'anno Celi è già stato all'Ardenza. Il 20 ottobre concesse due rigori (decisivi e purtroppo ineccepibili) alla Sampdoria che espugnò il nostro campo per 2-1. Un solo precedente ci fa sorridere, ed è clamoroso: giugno 2009 semifinale di ritorno in casa nostra con il Grosseto. Vincemmo 4-1 e i torelli finirono in otto.
Porta un amico. Domani i tifosi in possesso dell'abbonamento hanno la facoltà di portare allo stadio un amico che acquisterà il biglietto a prezzo ribassato. E' una delle iniziative studiate dalla società all'inizio della stagione per fidelizzare i tifosi. Purtroppo i risultati quest'anno non sono stati eccezionali, ma proprio in partite senza domani come questa, diventa fondamentale il sostegno della tifoseria. Se ognuno dei 6800 abbonati riuscisse a portare un amico, domani al 'Picchi' ci sarebbero più di tredicimila persone, una cifra impossibile da raggiungere. Peccato, perché la serie A è il bene supremo che deve essere salvaguardato dalla società e dai tifosi.
Bambini in campo. Prima dell'inizio della partita sfileranno in campo i bambini delle società affiliate gemellate con il Livorno e che a settembre hanno partecipato alla Livorno Cup. Oltre all'Academy Livorno Calcio saranno presenti i giovani calciatori di Armando Picchi, Atletico Lucca, Carli Salviano, Collevica, Lucchese Junior, Oratorio Nazzano, Palazzi Monteverdi, Ponzano Calcio, Progetto Giovani Isola d'Elba, Pro Livorno Sorgenti 1919, San Terenzina, Sporting B. Massarosa e Venturina Calcio.
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