Gioco
Ore 13, i tifosi amaranto si infuriano
La notizia scatena solo critiche, ma tutti gridano “forza Mimmo”
LIVORNO. Tifosi infuriati. Ancora una volta. Ieri il popolo labronico, dopo un mese di paure e sofferenze, si è svegliato sognando il ritorno di Nicola. E invece ha pranzato con la notizia dell’arrivo di Di Carlo. Ma la rabbia non deriva dalle perplessità sul nuovo tecnico, che invece è stimato in tutta la città visto anche il passato in maglia amaranto, bensì dall’ennesimo colpo di scena di Spinelli. Che resta quindi, secondo i tifosi, il maggior colpevole di questa situazione.
Nicola voleva garanzie, ma... L’annuncio sconvolge anche e soprattutto gli utenti del nostro liveblog, diventato ormai un punto di riferimento per migliaia di tifosi del Livorno. «Vergognatevi, è la fine» scrive Andrea, che evidentemente sperava di rivedere Nicola sulla panchina amaranto. «Siamo la barzelletta d’Italia» commenta “Tarantolato”. L’umore della piazza è quello descritto da Manu: «Nicola non ha accettato perché voleva 4 acquisti, ma ovviamente Spinelli non aveva intenzione di farli. Così il presidente ha chiamato Di Carlo, che ha detto "sì" dichiarando che servono 2-3 giocatori di spessore, ma sapendo benissimo che avrà gli scarti degli scarti delle squadre di bassa classifica».
E le stesse parole si ritrovano nel post di Andrea: «La società non è stata in grado di garantire a Nicola i rinforzi richiesti. Che vergogna».
Ma ora forza Mimmo! La maggior parte dei livornesi accoglie comunque Di Carlo, «persona seria e buon allenatore», ma critica ancora la società. L’utente “Cari tifosi” spiega: «Mimmo è sempre stato un grande professionista, quindi merita rispetto da tutto il mondo dello sport. Ma anche noi tifosi meritiamo rispetto: così è troppo! Comunque ora servono 4 acquisti, giocatori che corrono e che vedono la porta, altrimenti la retrocessione in serie B è sicura».
Anche Graziano ha idee simili: «Nella “disgrazia” Di Carlo è il male minore, ha sempre dimostrato di essere attaccato ai colori amaranto. Cerchiamo di aiutarlo. In bocca al lupo mister, siamo tutti con te!».
«Bentornato! – interviene Yuris – Sono contento perché so che non hai mai dimenticato il Livorno. Mi dispiace solo che il tuo arrivo si sia incrociato con l’ignobile comportamento di Spinelli nei confronti di Nicola, un allenatore che aveva un grandissimo feeling sia con la squadra che con il pubblico. Mimmo, il tuo compito sarà difficilissimo non solo per la salvezza, ma anche per conquistare il cuore della tifoseria amaranto».
Gianni Tacchi
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