Gioco
Flavia non si ferma, piegata la Kerber
La Pennetta passa ai quarti negli Australian Open. La Williams fuori a sorpresa. Fognini eliminato in tre set da Djokovic
Flavia non si ferma. Un primo set da manuale, poi tanta lotta e alla fine i quarti agli Australian Open battendo in tre set la tedesca Kerber (61 46 75). Flavia Pennetta a 31 anni è sempre protagonista negli Slam: dopo la semifinale agli US Open la scorsa estate, ecco i quarti a Melbourne giocando un tennis stellare. «E' vero - conferma la brindisina - nel primo set sono stata praticamente perfetta. Non andavo mai fuori giri pur spingendo molto. Poi nel secondo probabilmente ho avuto un piccolo calo, ma più che altro è stata brava la mia avversaria a salire di livello. Ma era ovvio che il match non poteva filare via liscio e veloce come nel primo set. Sapevo che sarebbe stata una sfida molto equilibrata».
Ceduto il secondo set, Flavia è andata sotto di un break nel terzo e decisivo. "In quel momento è stata brava a non mollare e a restare lucida - spiega il coach dell'azzurra, Salvador Navarro - non è facile venire fuori da situazioni così complicate".Tutto vero: la Pennetta ha dimostrato grande maturità e carattere.
«E' l'unico aspetto positivo dell'età che avanza - scherza Flavia - rispetto a quando sei molto giovane e inesperta leggi molto meglio il momento della partita, fai la scelta giusta».
Domani nei quarti c'è la cinese Na Li, numero quattro del mondo e finalista a Melbourne nel 2011 e nel 2013. "Per vincere il torneo le devi battere tutte…". La grande sorpresa del torneo femminile è arrivata dopo la vittoria di Flavia. Sempre sulla Rod Laver Arena e sempre nella parte alta del tabellone, quella della brindisina, Serena Williams è stata eliminata negli ottavi da Ana Ivanovic.La 26enne serba si è imposta in tre set: 4-6 6-3 6-3. Melbourne negli ultimi anni continua a non portare fortuna alla 32enne americana, grande favorita della vigilia.
Dodici mesi fa Serena, che agli Australian Open ha conquistato il titolo in cinque occasioni (2003, 2005, 2007, 2009 e 2010), si fermò nei quarti sconfitta dalla connazionale Sloane Stephens. A parziale scusante della statunitense una schiena dolorante che l'ha condizionate durante la sfida con la Ivanovic.
Durante la conferenza post match ha confessato di aver pensato al ritiro già durante l'incontro di terzo turno contro la Hantuchova. Ad affrontare Ana Ivanovic, nei quarti di finale, sarà Eugenie Bouchard. La canadese ha gelato la Rod Laver Arena rimontando Casey Dellacqua col punteggio di 57 62 60. La giovanissima tennista di Montreal, classe 1994, ha centrato i suoi primi quarti di finale Slam al suo debutto a Melbourne.
Pronostico rispettato nel maschile sulla Rod Laver Arena. Fabio Fognini ha ceduto in tre set a Novak Djokovic, favorito numero due e vincitore delle ultime tre edizioni degli Australian Open (quattro in totale i titoli compreso quello del 2008). E' finita 6-3 6-0 6-2 in un'ora e 33 minuti per il serbo, che a Melbourne non perde da tre anni (25 successi di fila). Che fosse una sfida quasi impossibile lo si sapeva già alla vigilia.
«Nole su questa superficie è il numero uno», aveva detto Fabio dopo essersi qualificato agli ottavi battendo Sam Querrey. Aveva visto giusto: Djokovic non ha mostrato punti deboli e il match è filato via senza che Fabio potesse davvero mai impensierire il rivale. Resta l'ottimo torneo giocato da Fognini, arrivato a Melbourne dopo l'infortunio muscolare al retto femorale sinistro di inizio gennaio a Chennai, che lo aveva costretto al rientro in Italia. Fabio ha dimostrato di essere competitivo anche su questa superficie ed ha colto il suo miglior risultato agli Australian Open.
Nel maschile Nadal affronta Nishikori, Dimitrov sfida lo spagnolo Bautista Agut, Murray il francesce Robert e nel match forse più bello degli ottavi Federer contro Tsonga. Nella parte bassa le sfide sono Berdich contro Ferrer e Wawrinka contro Nole Djokovic.
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