Gioco
Alessandro, i gol della rinascita «Io e Mario insieme? Perché no»
CATANIA. Ha rotto subito il ghiaccio, tanto che l’obiettivo dichiarato dei dieci gol sembra già più che alla portata: «Il direttore (Pradè, ndr) si è sbilanciato un po’, spero di avvicinarmi a quella...
CATANIA. Ha rotto subito il ghiaccio, tanto che l’obiettivo dichiarato dei dieci gol sembra già più che alla portata: «Il direttore (Pradè, ndr) si è sbilanciato un po’, spero di avvicinarmi a quella cifra».
Alessandro Matri sorride come non faceva da tempo. E l’esperienza non certo esaltante col Milan sembra già alle spalle. «Un po’ di equilibrio lo perdi - ammette la punta - Ho passato sei mesi negativi, per questo ci tengo a dedicare i gol a chi mi è stato vicino e ha visto quanto ho sofferto. Mi assumo anche le mie colpe: uno si deve saper ambientare».
La sua è stata una doppietta da bomber di razza: «Il primo gol è il frutto di un’azione che la Fiorentina fa spesso, sul secondo sono stato bravo e fortunato a crederci».
Gomez potrebbe rientrare a breve, Matri è pronto a fargli da spalla: «Nelle intenzioni di Montella c’è la volontà di provare con le due punte, come ha già fatto: perché non tentare anche con me e Mario? Qui c’è la predisposizione a fare gioco offensivo».
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