Il Tirreno

Livorno

Un diluvio di saluti per Nicola sul nostro sito

di Dario Serpan
Un diluvio di saluti per Nicola sul nostro sito

Potete scrivere le vostre mail per l’ex tecnico. Che ieri è andato al Coni per lavorare ma...

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. L'abbraccio di Livorno a Davide Nicola non è fisico. E' mediatico, ma scalda comunque il cuore e mitiga l'amarezza del tecnico ragazzino in un lunedì triste come la pioggia che cade incessante. Il Tirreno ha aperto le sue porte virtuali e i tifosi hanno salutato a modo loro, come solo i livornesi sanno fare, un allenatore che ha fatto breccia nel cuore di tutti. I messaggi recapitati al giornale sono stati centinaia e centinaia. E potete inviarceli anche oggi, sino a domani: scrivendo il vostro messaggio sul nostro blog ma soprattutto mandando delle mail a diretta@iltirreno.it che poi saranno consegnate direttamente a Nicola.

Tanti ci hanno scritto con il nodo in gola come Nicos Guerra che a mezzogiorno ha scritto: «Ho le lacrime agli occhi nel salutarti. Mi hai fatto vivere momenti indimenticabili». Mezz'ora dopo Nicola ha vissuto l'ultimo atto da allenatore del Livorno: un beffa. Puntuale come sempre si è presentato al Centro Coni per allenare la squadra perché dalla società non gli era arrivata alcuna comunicazione ufficiale circa la sua posizione. Un paio di telefonate e l'esonero è stato certificato. A quel punto Davide ha girato la macchina ed è tornato in città.

Nel frattempo continuavano a fioccare i saluti carichi di un affetto che si può riservare solo a chi è di famiglia: «Grazie per la tua serietà, per la tua professionalità e l'attaccamento alla maglia - scrive Alessandro Cei - e ricordati che rimarrai per sempre nella storia del Livorno». C'è chi, come Andrea, scrive un semplice «Ciao e grazie di tutto, sei un grande» e chi prende in prestito le parole dell'inno del Livorno: «Rimani per sempre tra i baldi e fieri amaranto. Uno di noi», firmato Marco Panizzi. La parola ricorrente «Grazie». La famiglia Sinatti è sparsa per il mondo. Papà Piero vive a Levico Terme, i figli Vladimiro e Giacomo rispettivamente a Toronto e Madrid. È come se si fossero seduti attorno allo stesso tavolo per salutare Nicola: «Lei è un galantuomo - scrivono - auguriamo a lei e alla sua famiglia i migliori successi con affetto, stima e gratitudine per la grande gioia che ci ha regalato la scorsa primavera».

Alessandro Balleri non si arrende all'evidenza: «Riportiamo Nicola a Livorno». Il giornale è il punto di riferimento dei livornesi che vivono in altre città. Luca Martino abita a Nichelino (Torino) e da lontano augura all'ex allenatore amaranto «una brillante carriera. Peccato che tu non possa continuare a farla a Livorno». Gabriele Fabiani scriva una vera lettera aperta: «Ciao Davide, voglio salutarti così, come si salutano gli amici veri» è l'incipit di dodici righe toccanti. La chiosa, essenziale, è di Tommaso Ghelardini: «Per sempre uno di noi» scrive. Sì, perché Livorno sarà per sempre la seconda casa di Davide Nicola.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web