Gioco
Un diluvio di saluti per Nicola sul nostro sito
Potete scrivere le vostre mail per l’ex tecnico. Che ieri è andato al Coni per lavorare ma...
LIVORNO. L'abbraccio di Livorno a Davide Nicola non è fisico. E' mediatico, ma scalda comunque il cuore e mitiga l'amarezza del tecnico ragazzino in un lunedì triste come la pioggia che cade incessante. Il Tirreno ha aperto le sue porte virtuali e i tifosi hanno salutato a modo loro, come solo i livornesi sanno fare, un allenatore che ha fatto breccia nel cuore di tutti. I messaggi recapitati al giornale sono stati centinaia e centinaia. E potete inviarceli anche oggi, sino a domani: scrivendo il vostro messaggio sul nostro blog ma soprattutto mandando delle mail a diretta@iltirreno.it che poi saranno consegnate direttamente a Nicola.
Tanti ci hanno scritto con il nodo in gola come Nicos Guerra che a mezzogiorno ha scritto: «Ho le lacrime agli occhi nel salutarti. Mi hai fatto vivere momenti indimenticabili». Mezz'ora dopo Nicola ha vissuto l'ultimo atto da allenatore del Livorno: un beffa. Puntuale come sempre si è presentato al Centro Coni per allenare la squadra perché dalla società non gli era arrivata alcuna comunicazione ufficiale circa la sua posizione. Un paio di telefonate e l'esonero è stato certificato. A quel punto Davide ha girato la macchina ed è tornato in città.
Nel frattempo continuavano a fioccare i saluti carichi di un affetto che si può riservare solo a chi è di famiglia: «Grazie per la tua serietà, per la tua professionalità e l'attaccamento alla maglia - scrive Alessandro Cei - e ricordati che rimarrai per sempre nella storia del Livorno». C'è chi, come Andrea, scrive un semplice «Ciao e grazie di tutto, sei un grande» e chi prende in prestito le parole dell'inno del Livorno: «Rimani per sempre tra i baldi e fieri amaranto. Uno di noi», firmato Marco Panizzi. La parola ricorrente «Grazie». La famiglia Sinatti è sparsa per il mondo. Papà Piero vive a Levico Terme, i figli Vladimiro e Giacomo rispettivamente a Toronto e Madrid. È come se si fossero seduti attorno allo stesso tavolo per salutare Nicola: «Lei è un galantuomo - scrivono - auguriamo a lei e alla sua famiglia i migliori successi con affetto, stima e gratitudine per la grande gioia che ci ha regalato la scorsa primavera».
Alessandro Balleri non si arrende all'evidenza: «Riportiamo Nicola a Livorno». Il giornale è il punto di riferimento dei livornesi che vivono in altre città. Luca Martino abita a Nichelino (Torino) e da lontano augura all'ex allenatore amaranto «una brillante carriera. Peccato che tu non possa continuare a farla a Livorno». Gabriele Fabiani scriva una vera lettera aperta: «Ciao Davide, voglio salutarti così, come si salutano gli amici veri» è l'incipit di dodici righe toccanti. La chiosa, essenziale, è di Tommaso Ghelardini: «Per sempre uno di noi» scrive. Sì, perché Livorno sarà per sempre la seconda casa di Davide Nicola.
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