Il Tirreno

Livorno

Aldo gradimento? Sempre di meno...

di Gianni Tacchi
Aldo gradimento? Sempre di meno...

Si fa più deciso il partito degli anti-Spinelli: meglio la D

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LIVORNO. Una volta, a Livorno, c’era una frattura precisa: pro e contro Spinelli, 50% da una parte e 50% dall’altra. L’ultimo mese, condito dall’ennesimo sfogo del presidente, ha però cambiato le carte in tavola. Una fetta del partito che ha sempre difeso Spinelli, ricordando gli anni passati dal Livorno tra Iperzola e Staggia Senese, si è stancata. Le percentuali vanno quindi aggiornate alla luce della situazione attuale: 75% contro, 25% pro. Tutto confermato sul liveblog del nostro sito internet, preso d’assalto dai tifosi amaranto nelle ultime ore. Spinelli, ciclo finito. “Spinelli deve andare via, il suo ciclo a Livorno è finito. Preferiamo ripartire dalla serie D con una nuova società che continuare con un presidente come lui”: è questo il pensiero della maggior parte dei tifosi, convinti che questo sia il punto più basso della sua gestione. E la conferma arriva da tantissimi interventi sul nostro blog, come quello di Alessio: «Dispiace dirlo, ma purtroppo oggi è finito l’A.S. Livorno Calcio. Voglio fare una domanda a quelli che difendono ancora Spinelli: meglio una serie D dignitosa o una A come questa?». Giuseppe commenta: «Questa è l'ennesima sceneggiata di Spinelli: esonera Nicola e vende tutti i giocatori. Basta, deve andare via al più presto. Grazie per aver distrutto ancora una volta l'entusiasmo che Nicola aveva riportato con la promozione. E grazie per le parole di inizio campionato: "Mai più serie B”...».

Enrico scrive: «Spinelli non sa fare il presidente, è solo un affarista. E ora decide di vendere tutto perché gli affari col porto di Livorno non sono più convenienti. Il suo gioco poteva andare bene 4-5 anni fa: giocatori in prestito, parcheggiati o in comproprietà. Ma oggi il calcio italiano è cambiato. E serve una struttura societaria adeguata con dirigenti liberi di operare. Questa situazione è davvero imbarazzante».

Claudio aggiunge: «Alla fine smantellerà la squadra, prenderà i soldi del paracadute e andrà via. E a questo punto dico: “finalmente”! Ha mandato via Schiattarella per risanare il suo bilancio, non quello del Livorno. E ancora una volta non lotteremo fino alla fine con le altre squadre per la salvezza. Sono dispiaciuto, amareggiato e deluso».

«Anch'io sono deluso dal comportamento incomprensibile del presidente – interviene Stefano labronico – che ha bruciato un allenatore giovane e valido come Davide Nicola».

Matteo Nord chiede rispetto: «A Spinelli non sono mai interessate le sorti del Livorno: è stato solo il “ruzzino” giusto per guadagnare. Ora io pretendo rispetto per chi ha fatto l’abbonamento allo stadio, dando fiducia a questa squadra all’inizio della stagione». Marco è sulla stessa lunghezza d’onda: «Questa è una mancanza di rispetto per una città intera e ancora di più per gli abbonati, che hanno fatto sacrifici per acquistare l'abbonamento».

Ma se va via... L’altra parte del popolo amaranto, ormai in minoranza, resta dalla parte di Spinelli. E spiega: “Ha portato il Livorno in serie A dopo 55 anni, non può essere criticato per un paio di stagioni storte. Se lui va via noi torniamo tra i dilettanti". Sul nostro sito internet ci sono pochissimi post che vanno in questa direzione, ma tra questi spicca quello di Simone Gragnani: «Ribadisco che l’altalena tra serie A e B è sicuramente migliore della D. Grazie a Spinelli siamo andati a Milano, Roma e Torino. Altro che Ponsacco, Perignano e Cecina…».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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