Il Tirreno

Livorno

Remondina: bisogna creare il gruppo

Remondina: bisogna creare il gruppo

«L’Entella sta costruendo da 3-4 anni, noi stiamo iniziando adesso»

3 MINUTI DI LETTURA





CHIAVARI. Mister Gian Marco Remondina ammette che forse il risultato è troppo severo, ma la vittoria dei padroni di casa è pienamente legittima: «Forse - spiega il tecnico azzurro - il risultato più giusto sarebbe statao 3-1, o 3-2, perché le occasioni le abbiamo avute, penso alle situazioni in mischia, o soprattutto all’opportunità di Geroni di testa a fine primo tempo, un gol in quel frangente poteva cambiare la partit, però certamente c’è differenza fra la Carrarese e l’Entella, e la capolista ha meritato di vincere». E aggiunge: «La differenza principale è che l’Entella sta costruendo da 3-4 anni, ha messo insieme un gruppo abituato a giocare insieme, vincente, noi iniziamo ora, dobbiamo creare un gruppo, cercare giocatori adatti, valutare chi di questa squadra può essere utile».

Un cronista locale chiede cosa sia successo sullo stranissimo 3-0: con Marchi davanti al portiere sulla linea che segna e l’arbitro convalida. «Il nostro portiere - spiega Remondina - dice che ha subìto fallo, l’arbitro non ha visto quello che, sinceramente, abbiamo visto anche noi, e cioè che c’era una carica sul nostro portiere».

Domanda d’obbligo, alla luce del risultato pesante: in settimana, visto i 4 gol subiti contro il San Marino, si era pensato ad un cambiamento di modulo, anche per contrastare la rapidità di certi giocatori, e incece ha insistito sul 4-3-3.

«Sapevo bene - replica Remo - che Sarno ha rapidità e qualità, idem Guerra e tanti altri, però l’analisi che avevo fatto è che era meglio affrontarli comunque con il modulo che conosciamo meglio. Ma al tirar delle somme, a pesare non è certo stato il modulo: rispetto ad altre volte, abbiamo avuto una reazione diversa, meno intensa. E anche gli episodi non ci sono stati favorevoli, fermo restando che sui rimpalli e sulle palle vaganti dobbiamo essere noi a cercare di arrivare primi e non secondi, e a volte abbiamo preso soluzioni non ottimali».

Bregliano è uscito per una botta, Videtta e Geroni saranno squalificati, per non parlare di Benassi infortunato; arriverà qualcosa in settimana?

«Per quanto posso rispondere, posso dire che abbiamo le idee chiare di quello che ci serve ma non so dire se arriverà in settimana».

Il direttore sportivo Sandro Turotti ci sta provando: la ricerca più immediata è su un difensore sostituto di Benassi e su un esterno d’attacco, ma compatibilmente con qualche uscita, si cerca anche un centrocampista.

Torniamo a Remondina: domenica arriva un altro avevrsario difficile, il Vicenza. «E’ un’altra squadra che ha obiettivi diversi dalla nostra, ma al di là di quello che potrà essere il risultato, mi aspetto come sempre che la mia squadra venda cara la pelle e che abbia l’atteggiamento di chi non molla mai».

Come dire: qualcosa in più, sotto il profilo della grinta e della cattiveria, a Chiavari si poteva mettere in campo.

Massimo Braglia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore