Gioco
Pistoia si perde nel finale ma a Caserta non sfigura
Alla banda Moretti è mancata lucidità negli ultimi, decisivi minuti di gara Cortese e Wanamaker avevano rimesso in piedi la partita nell’ultimo quarto
CASERTA. A Pistoia resta indigesta la 'Pasta Reggio. Nella prima trasferta del 2014, al PalaMaggiò contro Caserta, la Giorgio Tesi Group Pistoia paga a caro prezzo alcune amnesie di troppo e cede 80-74, comunque a testa altissima
. Per centrare la seconda affermazione esterna consecutiva, dopo quella realizzata nel giorno di Santo Stefano contro Montegranaro, sarebbe servito un briciolo di lucidità in più nelle fasi decisive. Una sconfitta che comunque non fa scattare alcun campanello d'allarme: il fanalino di coda Pesaro, che ha nuovamente perso, resta inchiodato a quota 2 e dunque il solco dei biancorossi di Moretti sulla zona retrocessione rimane invidiabile. Sono sempre dieci le lunghezze di margine sui marchigiani. Pistoia può andar fiero di quanto combinato nel girone d'andata, chiuso in questa seconda domenica di gennaio. A Caserta, gli ospiti hanno condotto solo nei primissimi secondi di gara (tripla di Gibson per lo 0-3). Poi i campani padroni di casa hanno operato, con Roberts e Michelori, già al 4', il definitivo sorpasso (4-3). Tesi Group però sempre in partita, abile nel rispondere presente agli allunghi degli antagonisti. A 90 secondi dalla conclusione, gli ospiti erano in ritardo soltanto di quattro lunghezze (73-69), con concrete possibilità di metter ulteriormente paura ai bianconeri. Negli ultimissimi secondi della sfida, i liberi di Michelori, la tripla di Roberts e i quattro punti di Hannah (a segno da sotto e con due tiri dalla lunetta) hanno annullato le speranze dei biancorossi. Partita cominciata, dall'una e dall'altra parte, con il freno a mano tirato.
Solo dopo l'intervallo lungo, gli attaccanti delle due squadre hanno ritrovato la dovuta lucidità. Significativa, in tal senso, la prestazione del play-guardia biancorosso Wanamaker, mai a bersaglio nei primi due tempini e capace di siglare diciassette punti nella seconda metà del confronto. Il match è andato avanti a suon di strappi: dopo lo 0-3 iniziale, ecco il parzialone di 14-2 dei casertani. Al 7' il tabellone indica 14-5 per i locali, con gli ospiti distratti in difesa e inconcludenti nelle lotte sotto le plance. Bastano, nel finale di tempino, le accelerazioni di Johnson, condite da alcune giocate di Daniel e da un canestro allo scadere di Meini, per tornare in carreggiata (18-14 al 10'). Nuovo break della Pasta Reggio (22-14, con schiaccione di Scott) e nuovo controbreak pistoiese (22-19). Allungo dei locali (27-19), ma Pistoia si scuote con Johnson (29-24). Le triple di Meini e, sulla sirena, di Washington, permettono di presentarsi all'intervallo lungo in ritardo di sole 2 lunghezze (32-30). Il match, nel terzo quarto, sale di tono. Caserta cresce a dismisura e Pistoia fatica: il 52-41 e il 54-43 al 27' rappresentano il massimo divario del confronto. Cortese e Wanamaker si ergono a protagonisti e riaprono i giochi: 58-55 al 30'. L'elastico continua anche nell'ultimo quarto. Sul 60-59, nell'azione del possibile sorpasso, Meini perde la palla. Con la 'scheggia impazzita' Vitali, Caserta scava il mini solco decisivo (71-63 al 35'). Pistoia non si arrende mai (73-69). L'ultimo sussulto ospite giunge con il canestro da fuori di Daniel (78-73 nell'ultimo minuto). Hannah non sbagli i liberi dell'80-73. Wanamaker, dalla lunetta, può solo limitare i danni, per il definitivo 80-74.
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