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NICOLA SENZA COLPE MONTELLA NO

di CORRADO ORRICO
NICOLA SENZA COLPE MONTELLA NO

di CORRADO ORRICO Abbiamo deciso di cambiare la guida tecnica della squadra per dare una scossa all'ambiente. Quante volte abbiamo sentito dire questa frase nel mondo del calcio? Ebbene, la ritengo...

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di CORRADO ORRICO

Abbiamo deciso di cambiare la guida tecnica della squadra per dare una scossa all'ambiente. Quante volte abbiamo sentito dire questa frase nel mondo del calcio? Ebbene, la ritengo una delle più grosse fandonie di questo sport. Si sbaglia di grosso chi pensa di cambiare il destino di una squadra con una "scossa", e non piuttosto con analisi serie in fase di programmazione e durante il mercato.

Questa strana usanza del calcio sta andando in scena anche a Livorno. Ma a mio avviso il punto è un altro: quella amaranto è una realtà che, di fatto, ha dimostrato di non essere all'altezza del massimo campionato. Questa è la verità. Se poi qualcuno preferisce incolpare Nicola, un allenatore che tanto bene aveva fatto l'anno passato e che aveva lasciato ben sperare a inizio stagione, allora faccia pure. La questione, invece, è che in serie A certi errori tecnici si pagano sempre. E la cosa preoccupante è che anche quando Luci e compagni hanno giocato bene, tali errori hanno compromesso il risultato. Quindi le cose sono due: o il Livorno è stato sopravvalutato in estate, oppure la forza finanziaria della società è effettivamente inadatta per allestire una squadra competitiva.

In un caso o nell'altro, Nicola c'entra poco. Uno sguardo anche alla Fiorentina, alla quale pesa terribilmente l'assenza di Rossi. Certo, anche Gomez è fuori, eppure sono convinto che, se anche il panzer tedesco fosse rientrato, non avrebbe risolto i problemi.

Alla Fiorentina non manca un centravanti, ma un giocatore di movimento, che sappia sì segnare, ma anche creare spazi e opportunità per i compagni. Su questa filosofia si basa il gioco di Montella. Mi meraviglio che oggi il tecnico gigliato dica che "serve qualcuno che faccia gol", perché il vero handicap è la mancanza di pedine capaci di rendere imprevedibile la manovra.

E mi permetto di dare un consiglio all'allenatore: eviti di stravolgere la formazione iniziale ogni domenica, specie per quanto riguarda il reparto di centrocampo.

È un lusso che la Fiorentina non può permettersi se vuole lottare ai vertici fino alla fine.

(a cura di Giorgio Carlini)

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