Gioco
Massese più furba, cade il Camaiore
Federico Tosi (rigore) e Falchini firmano il successo degli apuani davanti a Marcello Lippi e a un buon pubblico
CAMAIORE. Al Comunale di Camaiore c'era il pubblico della grandi occasioni e forse anche di più, dato che tra i circa cinquecento spettatori accorsi allo stadio ieri per assistere al derby apuo-versiliese c'era anche un ospite d'eccezione: il ct del Guangzhou Evergrande e campione del mondo Marcello Lippi ha infatti approfittato delle vacanze nella "sua" Versilia per far visita all'ex collaboratore e amico Cristiano Ciardelli, attuale tecnico dei locali.
Purtroppo l'ex allenatore della Nazionale non ha assistito a tutta la partita, uscendo dallo stadio dopo i primi 45' e non vedendo dunque realizzarsi il 2-0 che ha portato la Massese a bissare il successo ottenuto già nell'andata.
Risultato "bugiardo" però, che premia gli ospiti, rivelatisi invece decisamente opachi e poco organizzati (soprattutto a centrocampo) per gran parte della partita, a discapito di un Camaiore molto ben strutturato e propositivo che è riuscito a tener testa da pari a pari (nonostante i bianconeri abbiano il doppio dei punti dei versiliesi) agli ospiti apuani.
La prima occasione della gara infatti arriva all' 11' minuto ed è proprio nei piedi dei locali che hanno il solo, grande rimorso di non riuscire a realizzare: Pirone riesce a girarsi in area tenendo palla nonostante la pressione della difesa, poi passa a Remedi che cincischia forse troppo con la palla scaricando ancora il pallone su Imperatore il quale, infine, decide di provare il tiro; troppo tempo perso però, e la difesa ospite riesce a disinnescare il pericolo.
La Massese però non ci sta a farsi mettere i piedi in testa e subito tenta di replicare con Federico Tosi che si inserisce bene in area, finta il tiro ma poi alla fine colpisce male spedendo di poco a lato.
Il vero derby però si gioca nella ripresa con il Camaiore che, nonostante abbia gestito il gioco da padrone nel primo quarto d'ora di gara, non riesce a concludere a rete e finisce per farsi del male da solo.
Al 17' infatti Ceciarini riesce a sorprendere alle spalle Francesco Tosi che interviene, forse troppo duramente, con una spallata; il centrocampista bianconero finisce a terra in area e, nonostante i molti dubbi e le tante proteste, l'arbitro assegna il rigore che proprio l'ex di casa Federico Tosi concretizza nel vantaggio apuano.
La squadra di Ciardelli non si arrende, cerca di rimediare subito prima con Crafa e poi con Velchev, ma al 22' del secondo tempo si realizza il peggio: l'arbitro fischia un calcio di punizione a favore degli ospiti; Mazzone protesta, viene ammonito e poi, forse per rabbia, dice una parola di troppo al direttore di gara che senza batter ciglio estrae ancora il giallo e lo espelle.
Mister Ciardelli tenta di porre rimedio con i cambi, ma in dieci il Camaiore non regge e al 37' Falchini (da poco entrato, tra i fischi rivolti al contestatissimo allenatore Tazzioli, al posto di Vignali) colpisce al volo spedendo in rete il raddoppio.
Una vittoria preziosa dunque, la terza consecutiva senza subire reti, per la Massese che si consolida in settima posizione a 34 punti.Un solo punto ora divide i bianconeri dalla coppia al quinto posto: Romagna Centro (sconfitta dalla Lucchese, e domenica sarà ospite degli apuani) e Mezzolara (pari 1-1 sul terreno del Montichiari).
Al Camaiore invece, dopo due vittorie di fila, resta l'amara consapevolezza che, per quanto visto nei novanta minuti, un pareggio si poteva anche ottenere e avrebbe permesso di superare ilPalazzolo (prossimo avversario) e raggiungere il Montichiari.
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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