Il Tirreno

Livorno

Ma il popolo del web è con Davide

di Gianni Tacchi
Ma il popolo del web è con Davide

Oltre 1000 risposte al nostro sondaggio, ora la speranza diventa Perotti

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LIVORNO. Il bar, fino a qualche anno fa, era il punto di ritrovo preferito dagli sportivi. Oggi, invece, le discussioni sui temi caldi del calcio si sono spostate sul web. E la polis labronica ha trovato la sua agorà sul nostro sito internet, il posto ideale per confrontarsi sul Livorno. Ieri - proprio sul liveblog amaranto - la maggior parte dei tifosi ha dimostrato ancora una volta la sua fiducia nei confronti di Davide Nicola, che però ha incassato anche alcune critiche.

Pro Nicola al 70%. Sul nostro sito, subito dopo il tonfo con il Parma, abbiamo proposto un sondaggio: “Davide Nicola deve essere esonerato?”. E in 24 ore abbiamo ricevuto circa mille voti: il 70% ha risposto “No”, il restante 30% ha cliccato invece sulla voce “Sì”. Quindi 7 tifosi su 10 sono ancora dalla parte del tecnico di Luserna San Giovanni.

A inizio dicembre, dopo il pesante ko di Verona con il Chievo (3-0), lanciammo infatti un sondaggio simile E in quella occasione il “No” arrivò addirittura al 90%.

A difendere Nicola arrivano anche tanti commenti, come quello di Mark: «Mi dispiace per Nicola, grande uomo e ottimo allenatore. Esonerare il mister è la solita pagliacciata del presidente per non assumersi le proprie responsabilità». Danilo Raffaelli aggiunge: «Non capisco l'utilità di sostituire un tecnico che ha una squadra nettamente inadatta alla serie A». 99samu12 non ha dubbi: «Nicola ha portato il Livorno in serie A con, più o meno, la stessa squadra che la stagione precedente si era salvata in serie B in extremis. Non ha senso esonerarlo. Se Spinelli non si fruga…».

Nicola? Insomma... Ma ci sono anche alcuni post favorevoli al cambio di allenatore. «Siamo riconoscenti a Nicola per il campionato scorso – scrive Gigi52 – e proprio per questo motivo è stato riconfermato a furor di popolo in estate. Ma dobbiamo riconoscere che si è dimostrato inadeguato alla serie A. Quindi, se ci sono ancora minime possibilità di salvezza, ben venga un nuovo tecnico. Che sicuramente non potrà fare peggio di Nicola».

Contro l'ex allenatore del Lumezzane c’è anche Sandrino: «L’errore che abbiamo fatto tutti è stato quello di pensare che Nicola fosse il miglior allenatore del mondo. Ma in realtà non è così: è un debuttante, proprio come la maggior parte dei giocatori, ed è normale che sbagli. Le responsabilità sono in gran parte del presidente, ma anche il tecnico ha le sue colpe. Comunque non c’è più niente da fare, già a luglio i maggiori esperti valutavano il Livorno come la peggior squadra della serie A. Ed è così».

Perotti sì, Zanetti no. Ieri pomeriggio abbiamo lanciato sul nostro liveblog un altro sondaggio: “Chi al posto di Nicola?”. Due le risposte possibili: “Perotti” e “Zanetti”, i candidati principali per la panchina. E i voti, anche in questo caso, lasciano pochi dubbi: l’80% del popolo labronico è favorevole infatti alla soluzione Perotti, il 20% spinge invece per Zanetti. Ma sulla sfondo resta la preferenza Nicola.

Nell’80% rientrano Valerio Caciagli («Perotti va benissimo, vi ricordate l'anno di Morosini come ci tirò fuori dall'inferno?») e Davide 72 («Meglio Perotti di tanti altri nomi letti in queste ore, almeno lui conosce l’ambiente»).

Cambio senza senso. Ma proprio i nomi di Perotti e Zanetti, soluzioni a costo 0, fanno infuriare i tifosi. «Esonerare Nicola per mettere in panchina uno di loro due non ha senso» è il pensiero comune. Per Cananeo il destino amaranto è segnato proprio per questo motivo: «Perotti e Zanetti non possono fare miracoli». L’amara battuta di Ipse72 trova tanti consensi: «Spinelli, pur di non spendere, andrebbe in panchina a fare l’allenatore! Non vi preoccupate!».

Sauro è rassegnato: «Ma figuratevi se paga un altro allenatore!».

Colpa di Spinelli. Comunque quasi tutti i tifosi condannano la gestione di Spinelli degli ultimi anni e vedono il Livorno già in serie B. Tra questi c’è Renato: «Puoi cambiare allenatore, ma se la rosa rimane questa la tragedia sportiva diventa farsa. Coraggio, mancano solo 19 stazioni alla fine di questa via crucis. Comunque è inutile parlare di mercato: siamo già in B. Spinelli venderà quel che può e arrivederci».

Emmeemme riassume la situazione: «Nicola è un bravo allenatore e un grande uomo, ha portato in serie A un gruppo che l'anno prima lottava per la retrocessione: va sempre e comunque ringraziato. Paga però il suo aziendalismo esasperato: accettare certe scelte assurde della società è stato fatale».

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