Gioco
«Inizio timido, ma meritavamo di più»
Mister Esposito sottolinea le assenze in difesa ed elogia il neo acquisto Pisanu
CATANZARO. Venire a giocare a Catanzaro con la consapevolezza della forza dell'avversario, terzo in graduatoria, e anche dell'ambiente notoriamente caloroso, deve aver condizionato oltremodo i ragazzi di mister Esposito, apparsi stranamente timorosi e impacciati per almeno metà del primo tempo.
Poi il mister prende le giuste contromisure e riesce ad aggiustare la squadra in campo, soprattutto grazie all'innesto di Grifoni in luogo dell'infortunato Lamma. Una sostituzione forzata ma che si dimostrerà propizia. Ed è proprio sull'approccio sbagliato alla gara che mister Esposito pone l'accento: «Non sono assolutamente soddisfatto di come oggi i miei ragazzi sono scesi in campo, almeno mentalmente. Per metà primo tempo abbiamo avuto eccessive difficoltà a far salire la squadra. Poi il Catanzaro è leggermente calato di ritmo e noi abbiamo potuto così rifiatare e giocare per come sappiamo. Sul finire, è ritornato a premere il Catanzaro ma abbiamo retto a mio avviso senza correre grossissimi rischi».
Qualche giornalista locale gli fa notare la grande prestazione dell'estremo difensore Layani e mister Esposito così commenta: «In effetti ci ha risolto più di una difficile situazione, anche se non ricordo vere e proprie parate miracolose (il cronista a dire il vero ne ricorda almeno due in un minuto su Russotto e Rigione a pochi minuti dal triplice fischio)».
È soddisfatto della prestazione del nuovo acquisto Pisanu?
«Si certo. Si tratta di un grosso giocatore. Un ottimo rinforzo dal quale ci attendiamo un aiuto importante per compiere quel salto di qualità a cui aspiriamo. Non giocava da tempo, ha bisogno di mettere minuti nelle gambe, ma presto dimostrerà il suo grande valore».
Sono pesate oltremodo le emergenze in difesa?
«Sono pesate, e penso tutti abbiano avuto modo di vederlo. Oltre agli assenti, ci si è messo anche l'infortunio di Lamma ed alla fine ho dovuto adattare dei centrocampisti nel ruolo di difensori, meno male che è andata bene».
Troppi palloni persi a centrocampo, quale la causa?
«In effetti abbiamo concesso un po’ troppo negli spazi».
L'avversario si è dimostrato per come se lo aspettava?
«Si era questo il Catanzaro che mi aspettavo. Sapevamo che aveva qualche difficoltà nelle gare interne e in avanti, comunque mi è parsa nel complesso un'ottima squadra».
Da parte dei padroni di casa, mister Brevi parla di gara assolutamente dominata dal suo Catanzaro, e di vittoria sfumata solo per le grandi parate del portiere ospite.
«Sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi. Abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco, anche se non era certo facile mantenere la stessa intensità per tutti i 90’. Credo che avremmo ampiamente meritato la vittoria e vorrei rivedere anche l'azione del rigore reclamato da Tortolano».
Claudio Pileggi
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