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Il Grosseto sogna, il Benevento gode

Il Grosseto sogna, il Benevento gode

Maremmani in vantaggio alla fine del primo tempo, poi entra Negro che con una doppietta ribalta il risultato

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BENEVENTO. Alla fine del primo tempo il Grosseto ci aveva anche fatto la bocca. Dopo aver rovesciato lo svantaggio procurato dalla punizione vincente di Montiel al 20’ della prima parte, infatti, con Marotta prima e Terigi poi (con la collaborazione di Som) la partita si era messa abbastanza bene. Anche perché il Grosseto, a quel punto, sembrava maggiormente in palla e più in grado di saper gestire il match nella ripresa.

La squadra maremmana, infatti, aveva tenuto il campo con autorevolezza e determinazione convincendo sulla validità tecnica delle sue motivazioni ed anche sulla legittimità dell’ambizione a puntare decisamente al raggiungimento dei playoff.

Invece nella ripresa c’è stato l’ingresso di Negro, ultimo acquisto dei sanniti, a sovvertire gli equilibri dando alla gara il suo verdetto finale che suona davvero amaro per la pattuglia maremmana.

Il Grosseto deve comunque leccarsi le ferite per non essere riuscito a dare la dimostrazione di personalità fino alla fine, cioè quello che Cuccureddu sperava di avere dai suoi ragazzi.

A respiro lungo, infatti, la squadra maremmana ha perso brillantezza e convinzione restando succube del ritorno in partita del Benevento che, oltretutto, non era stato trattato benissimo dai suoi tifosi che in certi momenti della gara non hanno lesinato manifestazioni di scontento. Insomma, anche la situazione ambientale avrebbe potuto fare il gioco degli ospiti, quando si sono trovati in vantaggio e potevano dare il colpo di grazia alla formazione di Guido Carboni. In realtà il Benevento resta saldamente nella classifica che conta mentre il Grosseto ne è stato momentaneamente tolto perché questa sconfitta ridimensiona le speranze riaffiorate dopo l’arrivo di Cuccureddu.

Ma nulla ovviamente è perduto: anche da questa partita possono essere presi spunti positivi per il futuro.

Veniamo al film della gara. I primi venti minuti passano senza emozioni ed episodi particolari, poi il Benevento artiglia il vantaggio proprio allo scoccare del 20’ quando Montiel azzecca l’incrocio dei pali con una bella punizione dal limite.

Al 26’ i maremmani stavano per fruire di un calcio di rigore per fallo in area di mano, ma la decisione dell’arbitro, favorevole alla concessione del penalty, è stata annullata dal guardalinee. Un episodio che ha suscitato ovviamente notevoli polemiche.

Il Grosseto comunque non ci sta e pareggia al 31’: è Marotta, ex di turno, a sferrare il potente tiro che beffa senza scampo Gori.

Quattro minuti ed ecco il Grosseto rovesciare il punteggio: su una punizione battuta dalla sinistra si crea una mischia che Terigi risolve con un azzeccato colpo di stinco agevolato forse da una deviazione di Som. A quel punto ovviamente l’inerzia della partita è tutta per i maremmani.

Il Grosseto parte a tambur battente anche nella ripresa con una pericolosa iniziativa di Bombagi il cui tiro a girare si perde sul fondo. Carboni però azzecca in pieno l’innesto di Negro e la partita cambia. Dopo pochi minuti il giocatore appena entrato in campo capovolge il risultato: al 10’, infatti, raccoglie una respinta di Lanni ed infila il 2-2 e poi, al 19’, su suggerimento di Altinier, a sua volta lanciato da Campagnacci, parte dalla sinistra e supera ancora una volta Lanni. Il Grosseto ha una replica importante al 25’ ma il tiro di Giovio si perde alto. Poi il Benevento difende con successo il vantaggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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