Lutto
Cuccureddu: il risultato ci penalizza
«Non siamo riusciti a chiudere il match e abbiamo sbagliato sulle loro ripartenze»
BENEVENTO. Un'occasione gettata al vento. Inutile girarci intorno. Il Grosseto spreca il jolly, avanti per 2-1 si fa sorpassare dal Benevento che lascia a mani vuote il Grifone, sconfitto dopo una serie positiva di quattro gare (8 punti).
Nonostante il clima surriscaldato, con le streghette giallorosse duramente contestate in un'atmosfera surreale al Vigorito, i biancorossi non sono riusciti a gestire il vantaggio. Antonello Cuccureddu è rammaricato: «Potevamo fare nostra questa gara e portare via tre punti importanti, invece abbiamo commesso degli errori sulle ripartenze del Benevento. Sul 2-1 avevamo la gara in pugno, ma non abbiamo avuto la forza di chiudere il match. La sconfitta non vanifica una prova di spessore del Grosseto, ma rimane l'amarezza per essere passati in vantaggio e non aver saputo chiudere l’incontro quando la squadra campana era in evidente difficoltà e contestata dai propri tifosi».
Il limite di una squadra che cresce a livello di gioco e qualità, ma che si è fatta rimontare ancora dopo il 2-2 del Pontedera nella giornata precedente.
«Il risultato - riprende Cuccureddu - ci penalizza fortemente come la direzione arbitrale che non è stata all'altezza». Il tecnico sardo accusa la terna arbitrale, in particolare per il rigore assegnato al Grosseto quando Espinal ha toccato di mano il pallone sugli sviluppi di un corner unionista, salvo poi rimangiarsi la decisione su segnalazione dell’assistente.
«Non sono solito commentare le decisioni dell'arbitro, ma in questo caso abbiamo subito un grosso torto che ha condizionato la partita - evidenzia Cuccureddu - c'era un rigoe netto per un fallo di mano di un calciatore del Benevento, l'arbitro ha indicato il penalty e poi è tornato sui propri passi con il guardaline che l’ha convinto ad annullare la decisione».
L'ingresso di Negro nel Benevento ha cambiato l'inerzia della gara dopo il vantaggio di Montiel. Due gol del piccolo attaccante che era nel mirino anche del club maremmano. Commenta Cuccureddu: «Che cosa è successo? E' normale che il Benevento abbia messo tutti gli attaccanti a disposizione, dovevamo essere più attenti».
Una difesa che dopo avere preso un gol in tre gare ne ha incassati cinque in 180 minuti. Prova positiva al debutto dell’attaccante Marotta. «Una partita generosa, ammirevole per l'impegno considerando che non aveva molti minuti nelle gambe, un innesto importante». Adesso Cuccureddu attende altri rinforzi per alzare la qualità della squadra per puntare ai playoff, adesso a tre punti dopo il passo falso di Benevento. «Abbiamo interrotto la serie positiva, ma siamo pronti a ripartire e domenica con la Nocerina è una gara da vincere a tutti i costi», afferma il tecnico del Grosseto. Sette giorni dopo è in programma il big match al Curi contro il Perugia.
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