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l’ex amaranto palladino

l’ex amaranto palladino

Il 27 agosto 2005, con la maglia del Livorno e nella porta sotto la curva Nord, segnò al Lecce il suo primo gol in serie A (2-1 il risultato finale). Ieri, sette anni e mezzo dopo, bucando gli...

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Il 27 agosto 2005, con la maglia del Livorno e nella porta sotto la curva Nord, segnò al Lecce il suo primo gol in serie A (2-1 il risultato finale). Ieri, sette anni e mezzo dopo, bucando gli stessi 7,32 metri, ha spedito gli amaranto all’Inferno. Ma Raffaele Palladino non dimentica l’esperienza labronica che lo ha fatto maturare come giocatore.

«Da ex mi dispiace vedere il Livorno in questa brutta situazione. Comunque quella di Nicola è una squadra viva, assolutamente non remissiva, che ha solo bisogno di una scossa per ripartire.

Magari dal mercato, anche perché con qualche rinforzo la salvezza è possibile. I giocatori lottano e hanno qualità, inoltre il tecnico è molto bravo».

Il suo gol, arrivato dopo neanche 2 minuti, ha comunque indirizzato la sfida sui binari gialloblù: «Siamo partiti con il piglio giusto trovando subito il vantaggio – spiega ancora l’esternho parmense – poi abbiamo tirato il freno a mano. Così il Livorno ci ha messo in difficoltà, soprattutto nel secondo tempo, ma siamo riusciti a chiudere la partita e a conquistare i 3 punti con determinazione».

Gianni Tacchi

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