Gioco
Il Livorno punta dritto su Cacia
Il veronese piace molto alla dirigenza. Maxi Lopez guadagna troppo, Belingheri tra Cesena e Varese
LIVORNO. Il Livorno si muove sul mercato e lo fa seguendo le linee guida tracciate dal presidente: prima sfoltisce la rosa e in un secondo tempo pensa a consolidare il gruppo con acquisti mirati nei ruoli che necessitano di una mano di vernice fresca. Il primo a salutare la compagnia è stato Saulo Decarli, passato all'Avellino in prestito. In questi giorni ci sono altri giocatori del nucleo storico con la valigia pronta.
'Beli' e 'Lambro'. Il primo a svestire la prestigiosa camiseta sarà Luca Belingheri. Quattordici gol l'anno scorso, a Livorno dal gennaio del 2011 quest'anno il centrocampista di Lovere ha faticato a trovare spazio e ormai il suo addio è certo. Resta da stabilire la destinazione. Il Pescara che lo ha corteggiato per tutta l'estate e che non ha mai smesso di apprezzarlo, si è tirato indietro ed è stato superato da Varese e Cesena. I romagnoli sono in leggero vantaggio anche perché sono disposti a mettere sul piatto della bilancia l'attaccante Succi come contropartita tecnica. E' sul punto di partenza anche Alessandro Lambrughi che è vicino ad accasarsi al Novara dove ritroverà il suo 'gemello' Salviato con il quale ha condiviso anche l'esperienza al Mantova oltre a quella livornese. Il passaggio di 'Ale' ai blu piemontesi potrebbe essere ratificato all'inizio della prossima settimana.
Caccia alla punta. L'uscita di Belingheri e del relativo ingaggio consente al Livorno di investire una discreta somma nello stipendio di un attaccante. Il Bologna ha blindato Acquafresca per espressa volontà del nuovo tecnico rossoblu antico mentore del centravanti torinese fin dai tempi del Cagliari. Gli emiliani però non hanno smesso di puntare Emeghara e hanno ribadito il desiderio di uno scambio secco con Moscardelli al posto di Acquafrsca, per l'attaccante svizzero. Un'idea che non entusiasma il Livorno. Così la società ha virato su Maxi Lopez del Catania che però, di solo ingaggio, costa un occhio della testa. Se poi contiamo che i rossoazzurri intendono trasferirlo con la formula del prestito oneroso (sui duecentomila euro) ecco spiegato come la pista che porta all'argentino dei siciliani si sia raffreddata velocemente. Ora l'obiettivo è diventato Daniele Cacia. L'attaccante del Verona è ai margini della rosa giallobù e vuole andare a giocarsi il posto altrove. Livorno è una destinazione gradita anche perché la società paga con regolarità e può garantire la lotta per salvezza in serie A.
Molinaro e Schiattarella. Il Livorno attende ancora una risposta dall'esterno sinistro dello Stoccarda che si è preso qualche giorno per riflettere. La sensazione è che si vada verso una soluzione positiva della trattativa anche se sarà necessario un supplemento di pazienza. Lo Spezia sembra aver mollato la presa su Schiattarella anche se forse si tratta di bluff in attesa si un altro attacco. La sorte del soldatino, però, è legata doppio filo a quella di Motta, ma soprattutto di De Ceglie. I soldi incassati dalla eventuale cessione del giocatore campano, infatti, sarebbero investiti per mettere le mani sui due giocatori della Juve. Se, però come sembra la società prende Molinaro, non c'è più bisogno di De Ceglie e quindi, come in un effetto domino, di cedere 'Schiatta'.
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