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«Solo uniti vinceremo il campionato»

«Solo uniti vinceremo il campionato»

L’allenatore rossonera lancia il suo appello a squadra, società, tifosi e stampa

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LUCCA. È iniziato il nuovo anno e la rincorsa alla capolista Correggese che, pur priva del bomber Luppi, ha vinto nei minuti finali contro il Romagna Centro Martorano, la terza forza del campionato. E Guido Pagliuca sa bene che da adesso la Lucchese non può più sbagliare. Per questo durante la conferenza stampa a fine partita nel commentare la larga e meritata vittoria dei suoi ragazzi contro l’Atletico Montichiari rivolge un caloroso appello al pianeta rossonero: «Dobbiamo dare tutti qualcosa di più per la Lucchese remando nella stessa direzione. Dall’allenatore al magazziniere, dai giocatori ai tifosi, dai mass media alle persone che passano accanto al Porta Elisa. Se serve anche cattiveria e ferocia pur di raggiungere un obiettivo importantissimo per la città e per la società. Avete visto l’attacco della Correggese? Luppi, Paganelli, Gucci e Chiurato. Sono 50 gol con gente che ha vinto campionati e che non c’entra nulla con la categoria. Sono loro la squadra da battere. Se perdono la C con quelli là davanti devono interrogarsi sul futuro. Domenica noi giochiamo con il Romagna Centro e dobbiamo dare tutti il 110% perché l’avversario, e lo dimostra la classifica oltre alla prestazione con la capolista, è di quelli tosti che non ti perdonano. Gli emiliani vanno a Forcoli con l’ultima della classe. Ma su un campo dove non è facile giocare e potrebbero incontrare delle difficoltà. Noi dobbiamo essere bravi ad approfittare dei loro sbandamenti che da quì alla fine della stagione ci possono essere in qualsiasi momento». Prima della «chiamata alle armi» Pagliuca non dimentica i suoi giovanotti: «Un gruppo fantastico. De Luca? Ha fatto ciò che sa fare meglio. Un uomo d’area di rigore capace di sacrificarsi per la squadra. Pecchioli? Una grande prestazione al di là dell’errore a porta vuota. Sta crescendo con l’applicazione e la forza di volontà. L’importante è che continui a lavorare con umiltà e impegno. Ma se dovesse rialzare la testa ci sono io ad abbassargli le penne. I nostri over? Gente come Nolé, Aliboni, Chianese e Caboni sono un esempio per tutti e meritano altri palcoscenici. Un gruppo fantastico: sono orgoglioso di allenarli». Arriva anche Claudio Ottoni il tecnico dell’Atletico Montichiari. Il Porta Elisa gli porta male: non ha mai vinto e quando giocava nel Padova ha perso la serie A e per poco non ci lasciava la pelle: «C’è poco da dire. La Lucchese ha meritato ampiamente. Noi ci siamo svegliati nella ripresa e recuperare 3 gol ai rossoneri è impossibile».

Luca Tronchetti

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di Redazione web